Persone comuni, senza grandi pretese o potenzialità, che si incontrano per caso una notte a Helsinki. Il regista Aki Kaurismäki sceglie la solitudine di Alma Pöysti e Jussi Vatanen, per il suo inno all'amore, nel film Foglie al vento. Lui è un operaio specializzato e lei una commessa, a cui la vita non sembra aver concesso molto.

Albanese strizza l’occhio a Ken Loach. Il film "Cento domeniche" si configura come un'opera di marcata connotazione politica. La sua natura "politica" emerge chiaramente nella difesa dei diritti degli onesti lavoratori, offrendo una rappresentazione della realtà sociale in cui si svolgono le loro battaglie. La sua essenzialità politica è innegabile, poiché si concentra sulle difficoltà e sulle ingiustizie subite da coloro che, a causa di eventi finanziari catastrofici, hanno perso i risparmi di una vita intera.

"Quella della Palazzina Laf è la storia di uno dei più famigerati 'reparti lager' del sistema industriale italiano. È la storia di un caso giudiziario che ha fatto scuola nella giurisprudenza del lavoro". Così Michele Riondino introduce il suo esordio alla regia con Palazzina Laf. Siamo nel 1997 e Caterino, uomo semplice e rude è uno dei tanti operai che lavorano nel complesso industriale dell’Ilva di Taranto. Vive in una masseria caduta in disgrazia per la troppa vicinanza al siderurgico e nella sua indolenza condivide con la sua giovanissima fidanzata il sogno di trasferirsi in città. Quando i vertici aziendali decidono di utilizzarlo come spia per individuare i lavoratori di cui sarebbe bene liberarsi, Caterino comincia a pedinare i colleghi e a partecipare agli scioperi solo ed esclusivamente alla ricerca di motivazioni per denunciarli.

Il trasferimento geografico e culturale di Kristoffer Borgli, dalla sua Norvegia al Nuovo Mondo, non sembra influire minimamente sulla sua capacità cinematografica. Nel passaggio da "Sick of Myself" a questo nuovo "Dream Scenario," il regista non cambia molto nella sua visione artistica; piuttosto, ridefinisce l'importanza e gli equilibri delle stesse tematiche, portando lo spettatore a riflettere su questioni familiari, ma in modo totalmente nuovo.

Un Napoleone controverso, quello raccontato da Ridley Scott nel nuovo film Napoleon. Il regista britannico racconta l’epica ascesa e caduta dell'imperatore francese Napoleone Bonaparte, interpretato dal premio Oscar Joaquin Phoenix.

Il film ripercorre l’inarrestabile scalata al potere di Bonaparte attraverso la burrascosa relazione con il suo unico vero amore, Giuseppina, mostrando le visionarie strategie politiche e militari del grande condottiero in alcune delle scene di battaglia più realistiche e spettacolari mai realizzate.


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