L'acerrimo nemico di Batman torna al cinema con il Joker firmato da Todd Phillips. La pellicola è incentrata sulla figura dell’iconico villain, ed è uno standalone originale, che rivisita la figura di questo criminale famigerato, mostrandolo sotto una luce totalmente diversa rispetto alle altre produzioni. L’esplorazione di Phillips su Arthur Fleck, interpretato in modo impeccabile da Joaquin Phoenix (tre volte candidato all’Oscar), è quella di un uomo che lotta per trovare la sua strada in una società fratturata come Gotham.

La grande musica torna al cinema con un'icona dello spettacolo internazionale. Arriva in più di 2500 cinema di oltre 60 paesi il nuovo film-concerto Roger Waters. Us + Them, con riprese realizzate nel corso dell’ultimo tour di Waters.

Nel corso degli ultimi due anni, Waters ha infatti suonato in un totale di 156 concerti davanti a 2,3 milioni di persone, viaggiando attraverso il nord America, l’Australia, la Nuova Zelanda, l’Europa, la Russia, l’America Latina e il Messico. È partito nel maggio 2017 da Kansas City, in Missouri, per concludere con l’ultimo concerto del tour, tenutosi nel dicembre del 2018 a Monterrey, in Messico.

Tutti i fan dell’artista potranno darsi appuntamento al cinema solo il 7, 8 e 9 ottobre e rivivere in 4K e Dolby Atmos la potenza di quell’eccezionale tour, riascoltando brani dagli album di maggior successo dei Pink Floyd (The Dark Side of the Moon, The Wall, Animals, Wish You Were Here) e canzoni tratte dal nuovo album di Roger Waters, Is This The Life We Really Want?

Una esperienza sensoriale coinvolgente e totalmente immersiva. Le esibizioni del cantante britannico sono uniche nel loro genere e possono vantare una produzione audiovisiva all’avanguardia e un suono ‘quad’ senza precedenti.

Spiega Roger Waters: “Non vedo l’ora che sia ottobre. Questo non è il classico concerto rock and roll: alcuni spettatori potrebbero urlare ‘yee haaaa!!!’. Che va benissimo, certo! Ma molti piangeranno. Ed è quello che spero. Us + Them è un invito all’azione. Oggi l’Homo Sapiens si trova ad un bivio: possiamo far sì che l’amore sia l’elemento che ci unisce, possiamo sviluppare la nostra capacità di entrare in empatia con gli altri e agire collettivamente per il bene del nostro pianeta. Oppure possiamo rimanere comodi e insensibili e continuare, come pecoroni ciechi, a percorrere la nostra marcia omicida verso l’estinzione. Us + Them è un voto all’amore e la vita”.

Il regista, Sean Evans, aggiunge: “Questo è un grande film: un’incredibile performance messa a punto con cura, densa di emozioni e significato. Non pensavo fosse possibile, ma credo che abbiamo superato The Wall”.

Un'occasione da non perdere per tutti gli appassionati di musica.

Roger Waters. Us + Them (Gran Bretagna, 2019)

Regia di Sean Evans, Roger Waters.

Cast: Roger Waters, Dave Kilminster, Jess Wolfe, Joey Waronker, Holly Laessig

Distribuzione: Nexo Digital

L'arte di Eduardo De Filippo torna al cinema con Il sindaco del Rione Sanità, per la regia di Mario Martone. La famosa commedia in tre atti, scritta ed interpretata dal grande Eduardo, inserita dall'autore nella raccolta Cantata dei giorni dispari, viene reinterpretata da Martone nella pellicola che parte da una Napoli contemporanea e che narra la storia di Antonio Barracano, “uomo d’onore” che sa distinguere tra “gente per bene e gente carogna”.

E' lui “Il Sindaco” del rione Sanità. Con la sua carismatica influenza e l’aiuto dell’amico medico amministra la giustizia secondo suoi personali criteri, al di fuori dello Stato e al di sopra delle parti.

Chi “tiene santi” va in Paradiso e chi non ne tiene va da Don Antonio, questa è la regola. Quando gli si presenta disperato Rafiluccio Santaniello, il figlio del fornaio, deciso a uccidere il padre, Don Antonio, riconosce nel giovane lo stesso sentimento di vendetta che da ragazzo lo aveva ossessionato e poi cambiato per sempre. Il Sindaco decide di intervenire per riconciliare padre e figlio e salvarli entrambi.

Un film attuale, perchè tenta di raccontare l’eterna lotta tra bene e male, tra giusto e sbagliato, tra forti e deboli.

Una dicotomia che stenta a restare tale se si guarda il solo aspetto fisico di questo personaggio, che a tratti potrebbe confondersi con coloro verso i quali combatte. Ma anche in questo caso, se si guarda con attenzione, si nota come ad emergere sia il rispetto della legge, seppur con modi non sempre convenzionali.

 

Il sindaco del Rione Sanità (Italia 2019)

regia: Mario Martone

sceneggiatura: tratta integralmente dalla commedia di Eduardo De Filippo Il Sindaco del Rione Sanità

Attori: Francesco Di Leva, Massimiliano Gallo, Roberto De Francesco, Adriano Pantaleo

produzione: Indigo film con Rai cinema, Malìa

in collaborazione con Elledieffe srl – Teatro stabile di Torino – Nest

distribuzione italiana: Nexo Digital

Un appuntamento al cinema per ricordare lo sbarco sulla Luna, quello andato in scena dal 9 all'11 settembre scorsi, con Apollo 11. La pellicola, firmata dal regista Todd Douglas Miller, è stata presentata in occasione del Sundace Festival, dove si è aggiudicata il Premio Speciale della Giuria Documentari per il Miglior Montaggio.

Il cinema parla francese. E lo fa con una rassegna gratuita di film in lingua originale, ma sottotitolati in italiano, in programma a Terni grazie a Gemellarte Off. Un modo per scoprire e riscoprire la Francia di ieri e di oggi attraverso il cinema. I film sono stati messi a disposizione dalla piattaforma dell'Institut francais - If Cinema e il programma prenderà il via il 12 settembre al Caos – Centro arti opificio Siri della città umbra. Un appuntamento che si ripeterà ogni giovedì fino al 17 ottobre.

Fra le 'chicche' in calendario figura 'Barbara', pellicola del 2017 diretta da Mathieu Amalric -  attore in 'Grand Budapest Hotel' di Wes Anderson e 'L'ufficiale e la spia (J'accuse)' di Roman Polański e come regista vincitore per tre volte del Premio César - che racconta la storia di Monique Serf, in arte 'Barbara', cantante, attrice, un simbolo molto amato dal pubblico transalpino. Un film che ha conquistato il Prix de la poésie du cinéma sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes 2017 e ha fruttato alla sua protagonista, Jeanne Balibar, il Premio César per la migliore attrice nel 2018.

Altro 'must' della rassegna è 'Les Diaboliques', firmato da Henri-Georges Clouzot, uno dei primi grandi esempi di cinema thriller, fra i 20 migliori di sempre secondo il Guardian. Il regista comprò i diritti del racconto originale "Celle qui n'était plus", de Pierre-Louis Boileau et Thomas Narcejac, soltanto alcuni mesi prima che Alfred Hitchcock manifestasse il suo interesse ad acquistarlo.

L'iniziativa, organizzata dalla casa editrice Gn Media, è realizzata in collaborazione con l'Institut français Italia/Ambasciata di Francia in Italia, Indisciplinarte, il Caos - Centro arti opificio Siri e con il Fat – Art club.

La rassegna, come detto, avrà inizio il 12 settembre con la proiezione del film 'Barbara', il più originale dal punto di vista del linguaggio. Un film profondamente “francese”, che narra la storia di Monique Serf, in arte 'Barbara'.

Il 19 settembre tocca a 'Dans la brume', una favola grigio-nera ricca di elementi edificanti: l’amore profondo che ispira la coppia di protagonisti, la bambina malata chiusa in una bolla tecnologica che poi scopriremo indenne ai misteriosi fumi velenosi; la coppia di anziani che decide di morire avendo vissuto fino a quel momento nel conforto dell’amore reciproco.

Il 26 settembre con 'Lola pater' si esplora un tema arcaico - il rapporto padre-figlio - che si intreccia e confligge con la contemporaneità - il cambio di sesso - raccontato senza intransigenza, in modo lineare, quasi naturale, pur con tutto il dolore e la rabbia che si porta dietro. Il lieto fine, più che essere rassicurante, cancella dal lessico della storia le parole cupe dell’intolleranza.

A metà rassegna, il 3 ottobre, ecco 'Les Diaboliques', classico degli anni Cinquanta diretto da Henri-Georges Clouzot. Un vero e proprio gioiello del cinema del brivido, diventato, negli anni, un cult movie.

Il 10 ottobre 'L’affaire SK1', pellicola che somma la cupezza del noir con la suspence e la trama tipica del poliziesco. È ispirato a una storia vera: la vicenda di Guy Georges, il serial killer che, dal 1991 al 1997, uccise sette donne. Un fatto che sconvolse la Francia, poiché fu il primo assassino seriale identificato come tale in quel Paese (SK1 è infatti acronimo di serial killer 1).

Ultima proiezione della rassegna il 17 ottobre: 'Irréprochable', un fuoco di artificio, una storia singolare che ci fa entrare nel tema contemporaneo della difficoltà di trovare lavoro. 'Irréprochable' racconta una vita perduta, una donna irriducibile che non si rassegna ai propri fallimenti, bugiarda, manipolatrice, trasformista. Una storia avvincente, un finale che arriva non senza sorpresa.

La rassegna GemellarteOff è una 'costola' del festival internazionale di arte contemporanea Gemellarte tenutosi lo scorso maggio a Terni, con tre giorni di eventi gratuiti in tutta la città, una festa ‘francese’ con una doppia residenza artistica, visite guidate, attività per bambini, degustazioni a tema, mostre e presentazioni di libri, film francesi in lingua originale sottotitolati in italiano. Organizzato dalla casa editrice Gn Media e realizzato grazie al supporto dell’Ambasciata di Francia in Italia e con la collaborazione di Francia in Scena, stagione artistica dell’Institut français Italia, il festival ha una cadenza annuale e si propone di rivitalizzare i gemellaggi esistenti fra le varie città italiane e straniere, valorizzandone gli artisti e i rispettivi patrimoni culturali, in primis attraverso l'arte ma non solo.


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