Michael
Raccontare una leggenda al cinema non è mai facile. Se poi non c’è la volontà di affrontare anche le zone d ombra, allora il risultato si riduce ad una grande celebrazione quasi agiografica del protagonista, solo luci, zero ombre. Scegliere cosa raccontare e soprattutto come raccontare la vita controversa della più grande popstar del pianeta è cosa ardua e Antoine Fuqua, il regista, in questo caso ha deciso di non affrontare proprio il problema. Sicuramente i continui rinvii, riscritture e riprese aggiuntive non hanno aiutato, ma le mancanze sono veramente troppe. Janet Jackson, per dirne una, non esattamente un personaggio secondario nella vita di Michael, qui, semplicemente non appare.
Il film riprende tutti i momenti più iconici soprattutto degli inizi della carriera di Michael Jackson, più o meno fino alla fine degli anni ’80. Gli anni ’90 e 2000 non ci sono. (Ci sarà un sequel?) L’anima del film sta nel rapporto tossico con il padre, interpretato da un gelido Colman Domingo, dove si racconta di una formazione segnata da paura e controllo costante. Michael non riuscì mai a recuperare l’infanzia perduta e questo, il film, lo suggerisce chiaramente.
A interpretare il Re del Pop sono Juliano Valdi e soprattutto Jaafar Jackson, il nipote di Michael Jackson, che si rivela sorprendentemente azzeccato. Impressionante e straordinario nelle movenze e nell’espressività, Jaafar, è il punto forte del film. La trasformazione fisiognomica è resa benissimo anche grazie al lavoro eccezionale dei truccatori.
Il film è inattaccabile dal punto di vista visivo. Tutto è ricostruito con una precisione maniacale, ma questo non basta ad aggiungere spessore ad un film molto piatto, dove le uniche botte emotive vengono dalle performance musicali. Il risultato è un biopic celebrativo ad uso esclusivo dei fans. Si poteva osare di più.
Michael (USA, 2026)
Regia: Antoine Fuqua
Cast: Jaafar Jackson, Miles Teller, Colman Domingo, Nia Long, Juliano Valdi, Joe Gillette, Kat Graham, Laura Harrier, Larenz Tate, Derek Luke, Jessica Sula, Kendrick Sampson, Joseph David-Jones
Sceneggiatura: John Logan
Fotografia: Dion Beebe
Produzione: Estate of Michael Jackson, GK Films, Lions Gate Films
Distribuzione: Universal Pictures

