Autore: Luciano Marchetti

  • Addio a Robert Duvall, volto della disciplina

    Con la scomparsa di Robert Duvall, il cinema perde una delle sue presenze più solide, rigorose e silenziosamente monumentali. Aveva attraversato oltre sei decenni di storia cinematografica senza mai inseguire il clamore, costruendo invece una carriera fondata su controllo, misura e profondità psicologica. Nato nel 1931 a San Diego, Duvall apparteneva a quella generazione di…

  • Due Procuratori

    Con Due Procuratori, Sergei Loznitsa torna alla finzione mantenendo intatto lo stile che lo contraddistingue: tempi dilatati, colori smorti, un senso di assurdo che non cerca mai l’enfasi. Ambientato nell’Unione Sovietica del 1937, durante le purghe staliniane, il film racconta poco in termini di eventi e moltissimo in termini di attesa. La suspense non nasce…

  • L’Agente Segreto

    L’Agente Segreto è uno di quei film che non sembrano costruiti, ma affiorati da uno stato di veglia inquieta. Kleber Mendonça Filho non accompagna lo spettatore: lo lascia entrare, se vuole, in un mondo che parla per omissioni, immagini e silenzi. Ambientato nel Brasile del 1977, nel pieno della dittatura militare, il film restituisce un…

  • La Grazia

    Con La Grazia, Paolo Sorrentino sembra smettere di parlarsi addosso e tornare finalmente a riconoscersi. Dopo Parthenope, film tanto lezioso quanto sorprendentemente privo di ironia, questa nuova opera appare come una riappropriazione consapevole del proprio linguaggio: l’umorismo obliquo, il gusto per il paradosso visivo, la malinconia elegante che non chiede scusa per la propria inattualità….

  • No Other Choice – Non c’è altra scelta

    In No Other Choice, Park Chan-wook mette in scena una favola nera sul lavoro e sulla sopravvivenza sociale, costruita come una danza grottesca tra violenza, comicità e disperazione. Il principio che governa tutto è semplice e brutale: adattarsi o sparire. Un’idea che il film non si limita a enunciare, ma traduce in azione, sangue e…

  • Father Mother Sister Brother

    Father Mother Sister Brother è un film paradossale: non spicca per originalità né per forza narrativa, eppure lascia addosso una malinconia sorprendentemente profonda. Jim Jarmusch costruisce tre storie familiari indipendenti, quasi teatrali per quanto sono compresse: due fratelli che affrontano il padre malato e le sue questioni economiche, una madre che incontra le figlie per…

  • Vita privata

    Vita privata si apre con un’idea intrigante: una psichiatra, Lilian Steiner (Jodie Foster), improvvisamente travolta dalla morte di una sua paziente storica, Paula (Virginie Efira). È la figlia di Paula, Valérie (Luàna Bajrami), a comunicarle che la madre si è tolta la vita, e a consegnarle un vecchio foglio di prescrizione su cui la donna…

  • Wake Up Dead Man – Knives Out 3

    In Wake Up Dead Man, terzo capitolo della saga Knives Out, Rian Johnson abbandona il sole abbagliante di Glass Onion per rifugiarsi in un’America fredda, nebbiosa e profondamente ambigua. Qui, tra chiese sperdute e comunità di fedeli inquietanti, tornano due figure misteriose: Dio e l’assassino — entrambi noti per muoversi in modi imprevedibili. Sulla carta…

  • I colori del tempo

    Un’antica casa diroccata in Normandia, destinata a essere abbattuta per far posto al parcheggio di un nuovo centro direzionale, diventa il punto di partenza de I colori del tempo, il nuovo film di Cédric Klapisch. Attorno a quell’edificio carico di ricordi si riuniscono una cinquantina di discendenti del vecchio proprietario: tra loro il mite apicoltore…