Napoli e Roma non steccano
La 9° giornata di campionato si apre con una notizia destinata a far parlare per molto tempo e che gioco forza potrà alterare gli equilibri del Campionato. Luciano Spalletti è il nuovo allenatore della Juventus. Una notizia che era nell’aria dopo l’esonero di Tudor ma che crea non poche polemiche. Spalletti è di fatto un allenatore scomodo abituato a farsi e cercare nemici ovunque (Totti, Icardi, Insigne docet) e seppur preparato e conoscitore del nostro Campionato, va in una piazza caldissima che da troppo tempo non raggiunge risultati consoni alla sua storia.
Tornando al campo, il Napoli espugna soffrendo più del dovuto il Via del Mare grazie a un gol di Anguissa che regala tre punti e primato ai Campioni d’Italia contro il Lecce di Eusebio Di Francesco. Salentini che avrebbero meritato di più visto che sullo 0 0, il 18 enne Camarda si fa ipnotizzare dal para rigori Milinkovic e che avevano avuto anche altre occasioni per sbloccare il risultato.
Pareggio che non accontenta nessuno per 1 a 1 tra Atalanta e Milan. Due “prime marcature” quelle di Ricci e Lookman con i bergamaschi che si lasciano preferire ma non riescono ad abbattere il muro difensivo eretto dall’undici di Allegri e restano assieme al Bayern Monaco l’unica squadra ancora imbattuta in Europa, anche se i 7 pareggi in 9 gare iniziano a pesare per una classifica non all’altezza delle ultime stagioni.
Torna alla vittoria la Juventus con la prima in panchina del “traghettatore” Brambilla, pronto a lasciare il testimone all’ex tecnico di Napoli e Nazionale. Soddisfazione per l’ex tecnico della Next Gen bianconera con la prima vittoria in Serie A arrivata allo Stadium contro l’Udinese per 3 a 1 grazie alle reti dagli undici metri di Vlahovic e Yildiz e a un gol di testa di Gatti. A nulla è valso il gol del momentaneo pareggio di Zaniolo.
Prosegue la sua marcia anche la Roma che con una vittoria di misura 2 a 1 regola un Parma coraggioso e sfortunato (scivolone di Suzuki per il gol del vantaggio giallorosso firmato da Hermoso) e arriva al big match di domenica a San Siro contro il Milan da capolista. Vince e convince anche l’Inter che torna alla vittoria dopo la sconfitta a Napoli. Roboante 3 0 per i nerazzurri che inguaina la sempre più pericolante Fiorentina di Stefano Pioli con doppietta di Calhanoglu e al primo gol Italiano del gioiellino croato Susic.
Continuano a macinare punti e belle prestazioni le sorprese di questo avvio di stagione Como e Cremonese. I lariani di Fabregas confermano gli esosi investimenti estivi e si ritrovano momentaneamente al quinto posto dopo il 2 1 al Verona, espugna Marassi ed inguaia il Genoa di Vieira la Cremonese di Nicola grazie a una doppietta di Bonazzoli.

