La Fine di Oak Street
Prima ancora che i dinosauri tornassero a dominare la Terra, il mondo dei Platt stava già crollando. In La Fine di Oak Street, David Robert Mitchell trasforma il sobborgo perfetto in un incubo preistorico, ma il vero terrore non viene dai denti dello Spinosaurus: viene dai segreti che una famiglia nasconde sotto il tappeto.
Denise (Anne Hathaway) e Greg (Ewan McGregor) sembrano la coppia ideale di Flowervale, il quartiere dorato dove ogni prato è tagliato alla perfezione. Ma la loro vita sta andando in pezzi. Quando si svegliano circondati da creature del Cretaceo, devono scegliere: continuare a ignorarsi o unirsi per sopravvivere.
Mitchell non usa i dinosauri come semplice spettacolo. Li trasforma in metafora della violenza che i sobborghi cercano di nascondere. I vicoli ciechi, prima rassicuranti, diventano trappole mortali. Le urla dei vicini si affievoliscono mentre i Platt chiudono le finestre, simbolo di come si spinga via il dolore altrui per salvare solo se stessi.
La colonna sonora di Michael Giacchino gioca con questa ironia: musiche eroiche che si interrompono con il pasto di un Allosaurus, momenti tesi spezzati da inquadrature quasi comiche. Il film è brutale, sì, ma non dimentica mai di divertire.
In conclusione, La Fine di Oak Street non è solo un film sui dinosauri. È una storia su cosa succede quando l’apocalisse bussa alla porta di chi ha passato la vita a fingere che tutto andasse bene. E forse, la frase più vera del film è proprio quella di Denise: «Sto solo cercando di capire il modo meno spaventoso per gestire questa cosa».
Un blockbuster che fa sangue, ma anche pensare. E che, dedicato al padre di Mitchell, celebra i padri che lottano per tenere insieme i pezzi, anche quando il mondo intorno a loro cambia per sempre.
La Fine di Oak Street (USA, 2026)
Regia: David Robert Mitchell
Cast: Anne Hathaway, Ewan McGregor, Maisy Stella, P.J. Byrne, Christian Convery, Chris Coy, Denitra Isler, Jordan Alexa Davis, Grayson Thorne Kilpatrick
Sceneggiatura: David Robert Mitchell
Fotografia: Michael Gioulakis
Produzione: Bad Robot, Good Fear Content, Jackson Pictures, Warner Bros. Discovery
Distribuzione: Warner Bros. Pictures

