Ammazzare stanca
Ammazzare stanca è l’autobiografia di un ragazzo che si ribella al suo destino criminale, firmata da Daniele Vicari. Antonio Zagari ha poco più di vent’anni e dopo aver ucciso, rapinato, rapito, finisce in galera a metà anni ‘70. Qui incontra un desiderio mai provato prima: scrivere. Scrive di se stesso, del fratello Enzo, della propria famiglia calabrese trapiantata in Lombardia dai primi ‘50, della ferocia di suo padre Giacomo che lo inchioda a un modo di vivere ineludibile, segnato nel destino di chi nasce in un determinato contesto, quello della ‘ndrangheta. Antonio scrive dei molteplici lavori che pratica nell’industria fiorente della zona del Varesotto nella quale cresce, un’isola felice, come ironicamente ricorda anche lui. Della fragilità muta di sua madre. Dell’amore della propria vita, Angela, poche parole ma molto sentite.ù Soprattutto scrive dell’uccidere: racconta con dettagli crudi e spesso con funerea ironia gli omicidi efferati ai quali ha partecipato. Per lui uccidere diventa via via un peso insostenibile, fino alla ripulsa per il sangue, una ribellione del corpo prima che della coscienza, che però mette in pericolo le persone che ama e la sua stessa vita.
Mentre i suoi coetanei si ribellano nelle fabbriche, nelle università, nelle piazze, in lui cresce il rifiuto per l’esercizio del potere e per la ferocia del genitore. Deve trovare il coraggio di andare contro il padre e tramare contro di lui una vendetta peggiore della morte, ma non è facile ed è molto pericoloso.
“Ho letto l’autobiografia che Antonio Zagari ha scritto in galera molti anni fa. Mi ha lasciato interdetto per la sua sincerità, per come racconta cosa abbia significato per lui uccidere. E ho pensato subito valesse la pena trasformarla in un film, visto che in questo racconto si mescolano molte cose che mi appassionano: action, conflitti familiari, desiderio di emancipazione e ribellione, amore, tragedia e ironia. Ma non solo”, afferma il regista.
Per raccontare questa storia “ho dovuto avventurarmi in un territorio affascinante, quello del gangster movie, con le sue enormi possibilità cinematografiche, i ritmi, l’azione… ma prima di tutto ho dovuto lasciare che lo sguardo di Antonio diventasse una sfida contro il senso comune. Mi è piaciuta questa avventura, mi ha emozionato esplorare quello sguardo e i sentimenti di un uomo tanto lontano da me, così ho provato a trasferire questa emozione alle immagini”.
Ammazzare stanca (Italia, 2025)
Regia: Daniele Vicari
Cast: Gabriel Montesi, Vinicio Marchioni, Selene Caramazza, Andrea Fuorto, Thomas Trabacchi, Pier Giorgio Bellocchio, Francesco La Mantia, Vincenzo Zampa, Aglaia Mora, Cristiana Vaccaro, Enrico Salimbeni, Saverio Malara, Rocco Papaleo
Distributore: 01 Distribution

