Un Campionato senza padroni
Una volta, che una grande squadra in corsa per il titolo sbagliasse una partita era una notizia. Ora, decisamente, non più. È addirittura normale che in una sola giornata di Campionato stecchino in tre (Napoli, Milan e Juvenus), consegnando la vetta della classifica a una coppia finora inedita.
La prima capolista è l’Inter, che nel posticipo a San Siro batte 2-0 una Lazio incapace di opporre grande resistenza: Lautaro segna un gran gol dopo tre minuti e nella ripresa raddoppia Bonny.
Con questo risultato, i nerazzurri raggiungono in vetta alla classifica la Roma, che col suo gioco operaio supera 2-0 all’Olimpico anche l’Udinese. In gol prima Pellegrini su rigore, poi (perfino) Celik.
Due punti sotto a Inter e Roma, a quota 22, ci sono Milan e Napoli. I rossoneri si fanno rimontare due gol di vantaggio in quel di Parma (a Saelemaekers e a Leao rispondono Bernabè e Delprato) e lasciano il Tardini con grandi rimpianti: male la fase difensiva ed errori gravi sottoporta.
Va ancora peggio alla squadra di Conte, sconfitta 2-0 a Bologna sotto i colpi di Dallinga e Lucumì, con Conte che sembra aver perso la bussola, ormai non sa più nchi incolpare per le sue sconfitte.
I rossoblù si ritrovano così a 21 punti, in piena corsa per la Champions League, e scavalcano di due lunghezze una Juventus incapace di andare oltre lo 0-0 nel derby contro il Torino. Una partita comunque godibile, finita senza reti principalmente per la grande prestazione dei due portieri, Di Gregorio e Paleari.
In settima posizione c’è il Como, che manca l’occasione di superare la Vecchia Signora pareggiando (anche in questo caso senza reti) a Cagliari.
Il Sassuolo batte 3-0 l’Atalanta (doppietta di Berardi e gol di Pinamonti) e scavalca in un colpo solo quattro squadre, piazzandosi da solo in ottava posizione. Si avvicina così il terzo esonero in pochi mesi per Juric, riuscito nell’impresa di trasformare l’alchimia creata da Gasperini in un ammasso informe che ha vinto solo due partite delle ultime 11.
Nella lotta salvezza, Lecce e Verona evitano di farsi male e pareggiano per 0-0 (il terzo di questa giornata, tanto per cambiare), mentre il Pisa batte a sorpresa la Cremonese con un gol di Tourè.
Non serve a nessuno, invece, il pareggio fra Genoa e Fiorentina. Un punto ciascuno per gli esordienti Vanoli e De Rossi, ma la ribalta spetta all’attaccante rossoblù Colombo, che causa un rigore, ne sbaglia un altro e alla fine segna il 2-2.

