Inter, Roma e Lazio, lo strano trio
Alla quinta partita s’interrompe il percorso netto, ma non l’imbattibilità. Roma e Inter pareggiano e rimangono appaiate in testa alla Serie A. Un rimpianto notevole per i giallorossi, che all’intervallo conducevano 2-0 grazie a una doppietta di Koné. Nella ripresa ennesima rimonta nerazzurra, ancora targata Lautaro, a segno due volte.
Il risultato dell’Olimpico fa la gioia della Lazio, che – contro ogni pronostico agostano – aggancia le due capoliste a 13 punti. La quarta vittoria in cinque partite arriva a Venezia, con un 2-0 maturato tutto nella ripresa: rigore di Zaccagni (che non segnava da 10 mesi) e incornata di Noslin (a segno per la seconda partita consecutiva). Mandas para un rigore. Tanta sfortuna per i veneti, che avrebbero meritato di chiudere il primo tempo in vantaggio di almeno due gol, invece si ritrovano ancora a zero punti.
Appena un punto sotto lo strano trio di testa, ancora più sorprendente della squadra di Gattuso, il Cagliari. I sardi vincono anche a Udine: decide ancora una volta un gol di Daniel Maldini, che a quanto pare regge l’alcol piuttosto bene. Caprile ci mette del suo parando di tutto.
A una lunghezza dai rossoblù c’è il Milan, vittorioso per 3-0 nel posticipo di San Siro contro il Lecce. A referto Pulisic, Rabiot e Moreira.
Dopo tre successi consecutivi, il Como perde l’andatura delle prime infrangendosi sulla falange del Frosinone. I ciociari regolano la squadra di Fabregas 2-0 con i gol di Calò e Kvernadze. Gran partita degli uomini di Alvini, con il portiere Palmisani protagonista di interventi incredibili.
La Juventus raggiunge in classifica a 10 punti proprio il Como e il Frosinone battendo 2-0 l’Atalanta, alla terza sconfitta consecutiva. Un gol per tempo per i bianconeri, a firma di Conceiçao e di Bremer. Brutta partita per la Dea, che non sembra aver ancora digerito i dogmi del Sarrismo.
Ennesima stecca per il Napoli, che a Firenze va in vantaggio nel primo tempo con Gilmour, ma nella ripresa si fa raggiugnere dai viola con con la deviazione decisiva di Rafa Marin sul tiro di Jimenez. Sfida movimentata con traverse di Atta e Fagioli e palo di Olivera. Nel finale due grandi parate di De Gea. Azzurri a quota 7, Fiorentina a 4.
La squadra di Allegri raggiunge così il Sassuolo, sconfitto a sorpresa 2-1 dal Monza. Una doppietta di Varela regala il primo successo in Campionato ai lombardi. Il gol di Adzic non basta ai neroverdi, che nel finale colpiscono un palo con Bowie.
Prima vittoria anche per il Parma, che in casa supera 2-1 il Genoa. Apre le marcature nel primo tempo Romero, pareggio nella ripresa di Osmajic prima del gol vittoria di Almqvist. Per il Grifone un solo punto in cinque partite: la panchina di De Rossi inizia a traballare.
Chiude il quadro della giornata il pareggio per 1-1 fra Bologna e Torino: Kulenovic risponde a Bernardeschi (complice una papera di Skorupski). Nel finale polemiche per un fallo non fischiato ad Oristanio in area di rigore. Padroni di casa usciti tra i fischi dei tifosi.

