Inter, riecco Lautaro: manita alla Roma
Per riprendere fiato dopo il disastro della nazionale in Bosnia – su cui si è scatenata la solita retorica, invece dello sdegno che la totale mancanza di agonismo degli azzurri avrebbe dovuto suscitare – non c’era nulla di meglio di un bell’Inter-Roma, da sempre una delle sfide più spettacolari della Serie A. E Inter-Roma non ha deluso: sette gol, di cui cinque dei nerazzurri. La partita ha retto nel primo tempo, finito 2-1 per la squadra di Chivu, poi nella ripresa i giallorossi si sono sgretolati sotto i colpi di Lautaro (doppietta al rientro), Chala, Thuram e Barella. Nel finale Dumfries spreca due volte il punto del 6-2. Ora non resta che vedere come risponderanno Milan, Napoli e Como.
A metà classifica, il Bologna supera di un punto la Lazio e torna in ottava posizione. Gli emiliani vincono 2-1 in trasferta contro la Cremonese: Joao Mario e Rowe segnano nel primo quarto d’ora, poi Bonazzoli riapre la partita su rigore, prima delle espulsioni di Maleh e di Ferguson, entrato da poco. Con la quarta sconfitta nelle ultime quattro partite, i grigiorossi rivedono il baratro della zona retrocessione.
Dopo tre successi consecutivi, stecca invece la Lazio, che all’Olimpico contro il Parma non va oltre il pareggio per 1-1: un risultato che, peraltro, va stretto ai gialloblù, passati in vantaggio con Delprato nel primo tempo e poi raggiunti nella ripresa da Noslin, con un tiro vistosamente deviato. In mezzo, una grande parata del baby portiere Motta tiene a galla la squadra di Sarri.
Accorcia a -2 sui biancocelesti il Sassuolo, vittorioso per 2-1 in casa contro il Cagliari. Sardi in vantaggio con un rigore trasformato da Esposito, poi la rimonta dei neroverdi con Garcia e Pinamonti. La squadra di Pisacane non vince da 8 partite e ora rischia, perché in classifica viene superata di due punti dalla Fiorentina.
I viola, salvati nel primo tempo da De Gea, vincono nel finale a Verona con un tiro di Fagioli. Espulsioni per Suslov e Gudmundsson. I gialloblù perdono per la settima volta nelle ultime 8 gare al Bentegodi e hanno sempre meno possibilità di restare in A.
Sulla stessa barca il Pisa, che rimane insieme all’Hellas all’ultimo posto con appena 18 punti. I toscani perdono di misura in casa contro il Torino, a segno con un guizzo di Adams all’80’. Primo tempo povero d’emozioni, nella ripresa sullo 0-0 clamoroso errore di Tramoni solo davanti a Paleari. Tre punti d’oro per i granata.

