Inter, festa rimandata
L’Inter si distrae, ma cambia poco. In vantaggio 2-0 a Torino con le reti di Thuram e Bisseck, i nerazzurri si fanno raggiungere dai padroni di casa, a segno con Simeone e Vlasic (su rigore). La squadra di Chivu potrà comunque festeggiare lo scudetto domenica prossima in caso di vittoria contro il Parma.
Torna al successo il Napoli, che dopo lo scivolone contro la Lazio decide di maltrattare la Cremonese. Finisce 4-0 per gli azzurri, in rete nel primo tempo con McTominay, con un autogol di Terracciano e con la prima rete su azione in Serie A di De Bruyne. In avvio di ripresa il poker di Alisson.
Nel posticipo domenicale, Milan e Juventus giocano a non farsi male per andare sottobraccio in Champions League. Finisce 0-0. Un gol annullato a Thuram nel primo tempo e una traversa di Saelemaekers nella ripresa le uniche occasioni. I rossoneri restano al terzo posto con 6 punti di vantaggio su Como e Roma, i bianconeri quarti a +3.
Giornata di riscatto per il Como. Dopo la delusione in semifinale di Coppa Italia e due ko di fila in Campionato, i ragazzi di Fabregas tengono in vita il sogno Champions vincendo 2-0 in casa del Genoa: gol di Douvikas e Diao.
Con questo risultato i lombardi riagganciano al quinto posto la Roma, vittoriosa sempre 2-0 sul campo del Bologna. Per la squadra di Gasperini apre le marcature il solito Malen e raddoppia El Aynaoui.
Nella lotta per non retrocedere, da segnalare la salvezza matematica del Parma di Cuesta, ormai noto sui social come “Generale Inverno” (copyright della pagina satirica “La Ragione di Stato”) per il calcio orribile ma efficace che ha saputo imporre ai gialloblù. In casa contro il Pisa, gli emiliani vincono ancora per 1-0, ancora con un gol dalla panchina di Nesta Elphege.
Occasione persa, invece, per il Lecce, che in casa del Verona non va oltre lo 0-0 e nel finale rischia la beffa: Edmundsson segna, ma il gol viene annullato. I salentini si portano comunque a +1 sulla Cremonese, che rimane da sola al terzultimo posto.
Chiude il quadro della giornata lo 0-0 disperante tra Fiorentina e Sassuolo: unico lampo, un palo di Pinamonti. Tutto il resto è noia.

