Incubo spallettiano di fine estate
Disastro bianconero. La Juventus crolla 2-3 in casa del Sassuolo al termine di una partita mediocre. Zhegrova entra e riprende due volte gli emiliani, a segno prima con Esposito e poi con Bowie. Poi la difesa di Spalletti torna in ferie e Adzic, talento cresciuto alla Continassa, mette a segno il gol decisivo oltre il 90esimo.
Frena la Lazio, che per un tempo domina il Milan, poi cala vistosamente e si fa rimontare. In vantaggio per 2-0 all’intervallo grazie ai gol di Cancellieri e di Noslin, i biancocelesti assaporano il quarto successo in altrettante partite, ma nella ripresa vengono raggiunti in due minuti dai rossoneri, a segno due volte con il neoacquisto Moreira.
Il Napoli riparte superando 1-0 in casa il Bologna con un gol di Lonotka su assist di Favasuli. Rossoblù inchiodati a un punto: davvero poco, soprattutto dopo la crescita degli ultimi anni.
Ben più clamorosa la seconda sconfitta consecutiva dell’Atalanta di Sarri, che dopo la beffa rimediata nel finale contro la Roma riesce a perdere anche in casa contro il Cagliari. Vantaggio sardo con Mendy, momentaneo pareggio di Scamacca, poi un rigore trasformato da Maldini. Per i rossoblù è un inizio di campionato da sogno: tre vittorie in quattro incontri.
Dopo due vittorie consecutive, il Frosinone pareggia 1-1 sul campo del Genoa. Ospiti avanti con Kvernadze, poi Colombo commette il primo errore dal dischetto di questo Campionato. Nella ripresa rimedia Vasquez, poi espulso. Per la squadra di De Rossi è il primo punto in questa Serie A.
Muove la classifica anche la Fiorentina, che si ridesta dallo psicodramma Grosso vincendo 4-2 in trasferta a Venezia. Lagunari in vantaggio con Adams, ma poi l’argentino Mastantuono festeggia con una tripletta il ritorno di Vanoli sulla panchina viola. In gol anche Pellegrino e Hainaut. I veneti rimangono così l’unica squadra ancora a zero punti.
Male anche il Monza, che rimane a quota 1 dopo la sconfitta rimediata a Lecce. Finisce 3-2 al Via del Mare: doppietta di Coulibaly e gol di Tiago Gabriel per la squadra allenata da Di Francesco, che approda a 6 punti. Inutili per i lombardi i gol di Mangas e del debuttante Zeballos nel finale.

