Il Milan rilancia
La vittoria del Milan nel derby riapre il Campionato? È presto per dirlo: il distacco è ancora di 7 punti. Di sicuro, l’Inter ha sprecato l’opportunità di volare a +13 e archiviare la pratica. A decidere l’incontro, un gol a fine primo tempo dell’ecuadoriano Estupiñán, il cui roboante cognome ha già ispirato un caleidoscopio di calembour grotteschi. I nerazzurri chiedono un rigore all’ultimo secondo, ma non vengono accontentati.
Consolida il terzo posto il Napoli, che supera 2-1 il Torino (reti di Alisson, Elmas e Casadei) e ritrova due colossi del centrocampo come Anguissa e De Bruyne. Prima sconfitta per D’Aversa alla guida dei granata.
Domenica da dimenticare, invece, per la Roma, che in un colpo solo scivola a -5 dal Napoli, viene raggiunta dal Como e avvicinata a -1 dalla Juventus. Un disastro figlio della sconfitta a sorpresa rimediata sul campo del Genoa di De Rossi: apre le marcature un rigore di Messias a inizio ripresa, poi arriva il pareggio immediato di Ndicka prima del gol decisivo di Vitinha.
Terzo successo consecutivo per il Como, che sbanca 2-1 Cagliari: a segno Baturina, poi nella ripresa il pareggio di Esposito. A decidere l’incontro è però un gol da cinema di Da Cunha.
La Juventus ritrova la vittoria dopo oltre un mese, seppure contro un avversario non proprio insuperabile. Dopo un primo tempo noioso, nella ripresa Cambiaso, Thuram, Yildiz e Boga schiantano 4-0 il Pisa allo Stadium. Toscani sempre più vicini alla retrocessione.
Perde terreno rispetto al treno Champions l’Atalanta, che però dà una prova d’orgoglio ed evita la sconfitta contro il Sassuolo. Segna Kristensen, raddoppia Davis, ma la Dea reagisce e tra il 75′ e il 79′ pareggia con due gol dell’ex realizzati di testa da Scamacca.
Il Sassuolo riesce comunque a raggiungere in classifica il Bologna, clamorosamente battuto in casa dal Verona. Frese e Bowie rilanciano il sogno salvezza dell’Hellas, che nel 2026 non aveva ancora trovato i tre punti.
Nella lotta per non retrocedere, il Lecce si aggiudica 2-1 lo spareggio salvezza con la Cremonese: Pierotti e Stulic segnano per i salentini nel primo tempo, Bonazzoli al 47′ la riapre. Annullato nel finale il pareggio dei grigiorossi per fallo di mano. Al 96′ dubbi per un fallo su Sanabria in area.
Occasione sprecata invece per la Fiorentina, che al Franchi contro il Parma non sfonda e chiude 0-0. La Viola ha un solo punto di vantaggio sulla Cremonese, terzultima.

