Il Filo del Ricatto
Con Il Filo del Ricatto Gus Van Sant torna a un cinema teso e politico, ricostruendo il sequestro avvenuto a Indianapolis nel 1977. Tony Kiritzis, convinto che la società di mutui avesse sabotato un suo investimento immobiliare per riappropriarsi del terreno, prende in ostaggio il figlio del presidente della Meridian Mortgage e si lega al collo un fucile a canne mozze collegato a un filo a grilletto: qualsiasi intervento esterno sarebbe fatale.
La sceneggiatura asciutta di Austin Kolodney e l’impronta realistica che richiama il Sidney Lumet degli anni ’70 — con un evidente dialogo con Quel pomeriggio di un giorno da cani — inseriscono il film nella tradizione del thriller civile americano, evocando anche Alan J. Pakula e Sydney Pollack. Non mancano rimandi al primo Van Sant, da Drugstore Cowboy a Elephant, rafforzati da presenze come Kelly Lynch e John Robinson.
Bill Skarsgård costruisce un antieroe imprevedibile, lucido e scomposto insieme, capace di ironia improvvisa: dalle scuse per il linguaggio scurrile alle telefonate in radio in cui si presenta come “ascoltatore di lunga data, primo intervento”. Centrale è il rapporto con il deejay Fred Temple, interpretato con carisma da Colman Domingo, che diventa tramite mediatico tra Tony e le autorità, offrendo una riflessione sull’ossessione americana per la celebrità e l’accesso alla ribalta pubblica. Accanto a loro, Dacre Montgomery è l’ostaggio sospeso tra sangue freddo e paura, mentre Al Pacino incarna un magnate distante e privo di empatia.
La colonna sonora — tra Roberta Flack, Barry White, Donna Summer e Gil Scott-Heron — non è semplice accompagnamento ma commento politico: suggerisce che, al di là dell’esito, il gesto di Tony intercetta un malessere diffuso contro l’avidità del sistema finanziario.
Pur evitando di trasformare il protagonista in un eroe popolare, Van Sant lascia emergere con misura i temi sociali. Quando la crisi si risolve, il film perde leggermente tensione ma mantiene un’ironia amara. Ne risulta un’opera compatta e attuale sull’illusione del sogno americano: anche se le promesse restano incompiute, la determinazione di Tony rappresenta già una forma di resistenza.
Il Filo del Ricatto (USA, 2025)
Regia: Gus Van Sant
Cast: Bill Skarsgård, Dacre Montgomery, Al Pacino, Cary Elwes, Colman Domingo, Myha’la, John Robinson, Jordan Claire Robbins, Andy S. Allen, Katie Kinman, Don Overstreet, Mark Helms, Vinh Nguyen, Michael Ashcraft
Sceneggiatura: Austin Kolodney
Fotografia: Arnaud Potier
Produzione: Elevated Films, Pinstripes, Balcony 9 Productions, Co Created Media, Peak Distribution Partners, Pressman Film, SIPUR, Va Bene Productions, Wrong Turn Productions
Distribuzione: BIM Distribuzione

