Greta e le favole vere
Greta è una bambina di dieci anni che, dopo aver scoperto la storia di Greta Thunberg, insieme all’amico Sauro, libera un cucciolo di orso polare e intraprende un viaggio per riportarlo a casa. Questo è il punto di partenza di un racconto che alterna inseguimenti, momenti fantastici e situazioni comiche, mantenendo sempre al centro lo sguardo dei più piccoli.
Greta e le Favole Vere cerca un equilibrio tra racconto pedagogico, fiaba ecologista e cinema per ragazzi. La regia di Carboni lavora in modo funzionale, tenendo insieme ambienti realistici, inserti animati e una struttura narrativa che punta a unire messaggio e coinvolgimento senza perdere chiarezza.
Il film regge soprattutto quando riesce a dare forma concreta alla sua idea di fondo, senza ridursi a semplice illustrazione. Il cast adulto sostiene l’impianto con misura. La protagonista, Sara Ciocca, è il cuore emotivo del film. Raul Bova fa Raul Bova, ne più ne meno. Donatella Finocchiaro e Sabrina Impacciatore sono meravigliose, anche se forse un po’ limitate dalla sceneggiatura. L’animazione 2D aggiunge un livello ulteriore al racconto, e il montaggio riesce a evitare fratture tra i diversi registri.
Resta centrale la capacità del film di trasformare l’intenzione in emozione. Una fiaba funziona quando non si limita a spiegare, ma costruisce tensione, lascia spazio al dubbio e rende credibile il suo mondo. È su questo terreno che Greta e le Favole Vere mostra il suo limite.
Greta e le Favole Vere (Italia, 2025)
Regia: Berardo Carboni
Cast: Sara Ciocca, Raoul Bova, Donatella Finocchiaro, Sabrina Impacciatore, Federico Cesari, Demetra Bellina, Mattia Garaci, Darko Peric
Sceneggiatura: Berardo Carboni, Fabio Di Ranno, Valeria Giasi
Produzione: Pegasus con Rai Cinema, Mattia’s Film, QMI, Vision Distribution
Distribuzione: Vision Distribution

