Father Mother Sister Brother
Father Mother Sister Brother è un film paradossale: non spicca per originalità né per forza narrativa, eppure lascia addosso una malinconia sorprendentemente profonda. Jim Jarmusch costruisce tre storie familiari indipendenti, quasi teatrali per quanto sono compresse: due fratelli che affrontano il padre malato e le sue questioni economiche, una madre che incontra le figlie per un rituale annuale ormai svuotato, due gemelli che chiudono gli affari dei genitori scomparsi. Personaggi più evocati che raccontati, archetipi che sembrano trattenere molto più di quanto mostrino.
Non c’è alcun tentativo di connettere esplicitamente le tre vicende, solo piccole coincidenze sparse – colori, riferimenti, gesti ripetuti – che fanno pensare a un’eco comune. E soprattutto c’è il silenzio: per un regista celebre anche per il suo uso della musica, l’assenza quasi totale di colonna sonora diventa una scelta radicale. Ogni pausa, ogni frase non detta, acquista un peso enorme. È lì che il film vive davvero.
Alla fine, più che un dramma sulle generazioni, il film diventa un racconto sulla fragilità della comunicazione: sull’imbarazzo di dire la verità a chi amiamo, sulla nostra inclinazione a rifugiarci nel nostro guscio invece di rischiare un dialogo autentico. Anche i momenti più teneri hanno un retrogusto amaro, come se Jarmusch volesse ricordare che ricordi e sospiri non possono sostituire una conversazione mancata.
Difficile classificarlo come “riuscito” o “fallito”: Jarmusch sembra voler creare un cinema fatto di assenze, che lavora più con ciò che manca che con ciò che accade. Il risultato è un’opera che, pur modesta nei mezzi, colpisce per la sua verità silenziosa e per quella tristezza che, inspiegabilmente, continua a risuonare dopo la fine.
Father Mother Sister Brother (USA, Italia, Francia, 2025)
Regia: Jim Jarmusch
Cast: Tom Waits, Adam Driver, Charlotte Rampling, Cate Blanchett, Mayim Bialik, Sarah Greene, Indya Moore, Vicky Krieps, Luka Sabbat
Sceneggiatura: Jim Jarmusch
Fotografia: Frederick Elmes, Yorick Le Saux
Produzione: CG Cinéma, Exoskeleton, Hail Mary Pictures, Saint Laurent
Distribuzione: Lucky Red

