Esteri

  • LA GRANDE MURAGLIA DI FUOCO

    di Sara Nicoli Giornalisti cinesi in lotta per la libertà di stampa accanto a giovani studenti ed intellettuali contro l’oscuramento, da parte del governo di Pechino, di Wikipedia, la più importante enciclopedia mondiale online. Il dilagare del web e l’oggettiva impossibilità di controllo da parte delle autorità delle informazioni che viaggiano velocissime online, sta lentamente…

  • A VOLTE RITORNANO

    di Giovanni Gnazzi La Faes è una Fondazione tra le tante, ma non precisamente come tante. La dirige, anzi ne è in qualche modo proprietario, José Maria Aznar, ex premier spagnolo particolarmente attivo in America Latina. L’attività della Faes per il 2006, stando a quanto riporta il periodico spagnolo di destra La razon, avrebbe come…

  • KADIMA DOPO SHARON

    di Luca Mazzucato La sera del 4 Gennaio, pochi minuti dopo il ricovero di Sharon per un grave ictus, rimbalza la notizia di veglie di preghiera per il premier, a Gerusalemme, e di un grande ritrovo spontaneo al muro del pianto. In realtà, quella notte Gerusalemme resterà deserta e al muro del pianto faranno capolino…

  • LA BOLIVIA DI EVO

    di Fabrizio Casari Mancano pochi giorni alla cerimonia d’insediamento del neo eletto Presidente della Bolivia Evo Morales e l’attesa dell’evento scatena entusiasmi da un lato e preoccupazioni dall’altro. La vittoria dell’ex leader dei cocaleros boliviani, artefice della loro organizzazione sindacale e politica, uomo simbolo per le rivendicazioni dei diseredati del paese andino, uno dei più…

  • ATTENTI A QUEI DUE

    di Bianca Cerri La balena conservatrice di Bush rischia di finire nei guai a causa di Jack Abramoff, superlobbista accusato di frode, evasione fiscale, corruzione ed estorsione ai danni delle tribù indiane, intenzionato a fare nomi eccellenti. Colto con le mani nel barattolo della marmellata, l’ex studente di Beverly Hills nonché idolo delle compagne di…

  • USA-IRAN: L’OPZIONE-CHALABI

    di mazzetta Per non lasciare nulla di intentato nei confronti dell’Iran e mantenere la pressione sul suo governo, gli Stati Uniti hanno provato ad usare i fuoriusciti iraniani per accusare Teheran, o per proporre all’opinione pubblica internazionale, l’immagine della popolazione iraniana ansiosa di essere "liberata" dal proprio governo; come a suo tempo fu fatto in…