Esteri

  • Fascisti poco british

    di Mario Braconi La nostra storia inizia a marzo del 2009, quando a Luton, centro di 240.000 abitanti a cinquanta chilometri da Londra, un gruppo di musulmani ha “accolto” con gli slogan “assassini di bambini” e “macellai” il Royal Anglian Regiment, che sfilava per le vie della città subito dopo il rientro dall’Afghanistan. I bravi cittadini…

  • Dal Caucaso con terrore

    di Carlo Benedetti  MOSCA. Arriva al Cremlino, direttamente dalle valli del Caucaso del Nord, un video di guerra che annuncia nuovi atti di terrorismo (“sangue e lacrime per tutta la Russia”) per ribadire la volontà d’indipendenza della già martoriata regione cecena. Il volto dello speaker della morte è quello del leader degli insorti di Grozny, l’emiro…

  • Irlanda, tutti a casa

    di Michele Paris Lo scioglimento del Parlamento irlandese e le imminenti elezioni anticipate, rappresentano l’ultimo atto di una farsa politica che ha segnato la fine della disastrosa esperienza di governo del primo ministro Brian Cowen. Mentre il voto del 25 febbraio prossimo produrrà un’inevitabile quanto umiliante sconfitta per il suo partito (Fianna Fáil), il nuovo Esecutivo…

  • Il nuovo Sudan

    di mazzetta Il referendum per l’indipendenza del Sud Sudan (ora Repubblica del Sud Sudan) è stato un plebiscito e ha segnato la nascita di una nuova nazione africana. A smentire la folla di “esperti” pagati un tanto al chilo per difendere l’Occidente dalle sue evidenti responsabilità, è arrivata di seguito la presa d’atto del governo di…

  • L’Egitto che rovescia la piramide

    di Fabrizio Casari Anche ieri gli scontri stra militari e rivoltosi hanno contrassegnato le manifestazioni ormai quotidiane che chiedono la fine del regime di Mubarak. All’esercito, che aveva chiesto ai dimostranti di tornare a casa, é stato invece risposto picche: la rivolta non si ferma. L’Egitto rifiuta gli appelli ad una transizione immediata del potere: lo…