Esteri

  • Obama, latinoamerica tour

    di Michele Paris Mentre gli Stati Uniti e i loro alleati aprivano un terzo fronte bellico con le prime incursioni militari in Libia, sabato scorso il presidente Obama ha iniziato una trasferta di cinque giorni in America Latina. Per l’attuale inquilino della Casa Bianca si tratta della prima visita ufficiale oltre il confine meridionale e il…

  • Libia, il Generale Tempo

    di Fabrizio Casari Con voti entusiastici di alcuni ed astensioni con mal di pancia di altri, l’Onu ha votato la risoluzione che autorizza l’intervento militare occidentale in Libia. In teoria, quella approvata al palazzo di Vetro sarebbe solo la richiesta di applicazione della “No fly zone”, ma la sostanza è decisamente diversa. Quello che infatti si…

  • Lo sceicco sospetto

    di Eugenio Roscini Vitali  Riproponendo alcuni passi di un articolo del direttore del progetto per lo studio dell’Islam e del mondo musulmano, Reuven Paz, pubblicato nel 2001 dal Washington Institute for Near East Policy, il Jerusalem Post descrive lo sceicco Yusuf Al Qaradawi come “un uomo per tutte le stagioni”, un religioso dalle dichiarazioni contraddittorie che…

  • Bahrain, la frusta reale

    di Michele Paris Nella giornata di lunedì, circa duemila soldati dell’esercito saudita e degli Emirati Arabi hanno attraversato i confini della piccola monarchia affacciata sul Golfo Persico. Quella che in molti già definiscono come una vera e propria invasione militare del Bahrain, giunge con la benedizione dei paesi membri del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC),…

  • Manning, la verità é torturata

    di Michele Paris La fonte dei 250 mila documenti diplomatici statunitensi che Wikileaks ha recentemente iniziato a pubblicare è con ogni probabilità il soldato americano Bradley Manning. 23 anni, ex analista dell’intelligence in Iraq, ha fornito un contributo di grandissimo valore alla conoscenza degli eccessi e dei crimini commessi da Washington in mezzo mondo nell’ultimo decennio….

  • Rivolte da 200 dollari al barile

    di Carlo Musilli  Lo hanno battezzato il “Giorno della Rabbia”, ma per ma per molti è stato soprattutto “Il Giorno dell’Angoscia”. Le manifestazioni organizzate ieri in Arabia Saudita hanno generato preoccupazioni di diversa natura. Politiche, sul fronte interno. Economiche, per il resto del pianeta. Le dimensioni della protesta non contano. Era assolutamente scontato che i sauditi…