Autore: Michele Paris

  • Russia e Cina, il gas va a oriente

    Le politiche energetiche suicide implementate deliberatamente dall’Europa dopo l’esplosione della guerra in Ucraina si erano fin qui accompagnate all’esile speranza di potere essere in qualche modo invertite in un imprecisato futuro. Questo auspicio è in buona parte svanito questa settimana con l’accordo sottoscritto tra Russia, Cina e Mongolia per la costruzione del gasdotto “Forza della…

  • Trump: dazi e abusi

    Una corte d’appello americana ha confermato nei giorni scorsi l’ovvia sentenza di primo grado, emessa da uno speciale tribunale dedicato alle controversie in materia di commercio estero, sull’incostituzionalità di gran parte dei dazi imposti dal presidente Trump in questi mesi. Anche se il testo del verdetto deciso da una maggioranza di 7 giudici a 4…

  • Australia: agguato a Teheran

    La clamorosa rottura delle relazioni diplomatiche tra Australia e Iran di questa settimana ha tutto l’aspetto di un’operazione costruita a tavolino tra il governo laburista di Canberra e gli alleati di Stati Uniti e Israele. Se si cercasse infatti una minima prova concreta delle responsabilità iraniane nei fatti che vengono attribuiti ai Guardiani della Rivoluzione…

  • USA, l’esercito del presidente

    Dopo il dispiegamento di militari della Guardia Nazionale nella capitale americana un paio di settimane fa, il presidente Trump starebbe valutando la possibilità di implementare a breve un piano simile anche nella terza città più grande degli Stati Uniti: Chicago. Il Washington Post ne ha dato notizia in questi giorni, collegando le intenzioni della Casa…

  • Dazi USA, suicidio europeo

    Nel darne l’annuncio domenica, Ursula von der Leyen ha affermato che l’accordo commerciale tra Europa e Stati Uniti “crea certezza in tempi incerti”. Solo questo aspetto, secondo la presidente della Commissione Europea, dovrebbe rassicurare il mondo del business da questa parte dell’Atlantico, ma, in realtà, l’unica certezza che certifica l’intesa annunciata in Scozia nel “resort”…

  • Ucraina, Zelensky contro tutti

    La ripresa dei “colloqui di pace” tra Russia e Ucraina nella giornata di mercoledì è stata anticipata da tensioni quasi senza precedenti negli ultimi tre anni e mezzo all’interno del regime di Zelensky, evidentemente in conseguenza della posizione sempre più precaria di Kiev sul fronte militare e del rallentamento dei trasferimenti di armi dall’Occidente. Se…

  • Francia, armi e austerity

    La presentazione del bilancio pubblico per l’anno 2026 del primo ministro, François Bayrou, ha dato un’anticipazione piuttosto chiara delle misure drastiche di riduzione della spesa sociale che attendono non solo la Francia, ma anche molti degli altri paesi europei che hanno abbracciato con entusiasmo insensato le politiche ultra-dispendiose di riarmo per far fronte alla minaccia-fantasma…

  • Trump e le frustrazioni ucraine

    La stampa ufficiale negli Stati Uniti e in Europa sta favorendo e preparando accuratamente il cambiamento di rotta forse definitivo di Donald Trump sull’approccio alla guerra in Ucraina e sulla natura dei rapporti tra Washington e Mosca. L’esaurimento della pazienza del presidente americano nei confronti di Putin sarebbe determinato, secondo questa versione, dall’ostinazione del capo…