Autore: Michele Paris

  • Francia, armi e austerity

    La presentazione del bilancio pubblico per l’anno 2026 del primo ministro, François Bayrou, ha dato un’anticipazione piuttosto chiara delle misure drastiche di riduzione della spesa sociale che attendono non solo la Francia, ma anche molti degli altri paesi europei che hanno abbracciato con entusiasmo insensato le politiche ultra-dispendiose di riarmo per far fronte alla minaccia-fantasma…

  • Trump e le frustrazioni ucraine

    La stampa ufficiale negli Stati Uniti e in Europa sta favorendo e preparando accuratamente il cambiamento di rotta forse definitivo di Donald Trump sull’approccio alla guerra in Ucraina e sulla natura dei rapporti tra Washington e Mosca. L’esaurimento della pazienza del presidente americano nei confronti di Putin sarebbe determinato, secondo questa versione, dall’ostinazione del capo…

  • Libano, il fattore Hezbollah

    Il governo libanese sta camminando letteralmente su un campo minato nel tentativo di conciliare le richieste americane – e israeliane – di disarmare Hezbollah con le esigenze di stabilità interna che non possono prescindere dalle legittime garanzie rivendicate dal partito/milizia sciita. Lunedì, l’inviato della Casa Bianca, Tom Barrack, è arrivato a Beirut per ascoltare la…

  • La controrivoluzione del presidente

    La gigantesca legge di spesa voluta da Donald Trump è vicina all’approvazione definitiva del Congresso di Washington dopo che il Senato l’ha licenziata con il più ristretto dei margini nella notte di martedì. Nota come “Grande e Bellissima Legge”, quest’ultima farà aumentare ancora di più un debito pubblico già fuori controllo negli Stati Uniti, con…

  • Gaza, la fabbrica della morte

    Tra voci di una possibile imminente tregua e l’intensificazione dell’offensiva militare israeliana nel nord della striscia di Gaza, sono emersi in questi giorni nuovi raccapriccianti dettagli sulle operazioni del regime di Netanyahu per “ripulire” questo territorio dalla popolazione palestinese con la complicità degli Stati Uniti e degli altri governi occidentali. Il tutto mentre Trump insiste…

  • La lezione iraniana

    La guerra illegale di Israele e Stati Uniti contro l’Iran non ha risolto nessuno dei “problemi” alla base dell’aggressione, ma ha se possibile aggravato le preoccupazioni dei due alleati relativamente ai rapporti di forza in Medio Oriente. La resistenza e la controffensiva della Repubblica Islamica hanno infatti rovesciato la narrativa sionista e occidentale degli ultimi…

  • La Gestapo del presidente

    All’elenco degli arresti di oppositori dell’amministrazione Trump si è aggiunto questa settimana un altro nome eccellente dopo i casi documentati nelle scorse settimane in varie parti degli Stati Uniti. Tutti gli episodi hanno a che fare con le politiche ultra-autoritarie contro gli immigrati, vero e proprio banco di prova del presidente repubblicano per l’implementazione della…

  • USA e Israele, l’asse del terrore

    L’aggressione senza giustificazioni dell’Iran da parte di Israele è stata accompagnata da dichiarazioni contrastanti provenienti da Washington, inizialmente tese a prendere le distanze dalle operazioni militari dell’alleato e in seguito di quasi ammissione della sostanziale complicità con l’entità terroristica ebraica. Queste contraddizioni rivelano forse l’intenzione dell’amministrazione Trump di conservare uno strumento di pressione sul governo…