Inter e Lazio ok, la Roma stecca
In testa alla classifica della Serie A rimangono Inter e Lazio. I nerazzurri – in uno degli anticipi della sesta giornata dopo l’interminabile pausa per le nazionali – superano 3-0 il Parma, rendendo amaro il ritorno di Gilardino in panchina. In gol Sucic, Calhanoglu (su rigore) e Thuram.
La sorpresa di queste prime giornate è però la Lazio di Gattuso, partita a fari spenti e capace di vincere cinque partite su sei (miglior inizio di stagione in 126 anni). Stavolta i biancocelesti soffrono, ma battono 3-1 in casa il Monza: a segno Nuno Tavares, Isaksen e Pinamonti. Per il Monza rete di Goglichidze.
Perde terreno la Roma, che comunque porta a casa un buon punto da Como, vista l’inferiorità numerica per l’espulsione di Malen, autore di un intervento in stile Bruce Lee. Da segnalare un bel primo tempo, con Pellegrini e Dybala a un passo dal gol per la squadra di Gasperini. Incredibile a dirsi, ma si tratta del primo 0-0 di questo Campionato.
Il Milan non approfitta del passo falso giallorosso. Sul campo del Sassuolo, i rossoneri passano in vantaggio con Rabiot, ma poi si fanno raggiungere dai neroverdi, a segno con Odenthal. La cura Amorim stenta ancora a dare risultati.
Recupera terreno il Napoli, vittorioso per 3-0 al Maradona contro il Frosinone. La squadra di Allegri ritrova McTominay e chiude la gara già nel primo tempo: in gol due volte De Bruyne e poi Lang. Gli ospiti si confermano in salute, ma non riaprono mai la partita.
Tra Cagliari e Juventus finisce 1 a 1 e la partita finisce con evidenti tensioni tra Spalletti e Pisacane (espulsi). I sardi al quarto posto in classifica precedono sia Juve che Milan.
Nella seconda metà della classifica, sospiro di sollievo per il Bologna, che a Lecce trova la prima vittoria del suo campionato. Orsolini firma il vantaggio degli ospiti in semi-rovesciata, ma nel finale esce per un problema muscolare. A Di Francesco non basta il primo gol di Fatah, arrivato su un errore di Pessina. La seconda rete degli emiliani porta la firma di Enem.
Vince per la prima volta, e sempre per 2-1, anche il Genoa di De Rossi, contro una Fiorentina difficile da decifrare. A referto Osmajić e Messias nel corso di un gran primo tempo del Grifone. Nella ripresa dominano i viola, ma non basta. Palo di Ndour nel finale.

