Inter verso la festa, Napoli ko
L’Inter vola a +12 sulla seconda in classifica, gli ultimi cespugli italiani vengono sradicati dalle coppe europee, e ormai non c’è alcun appiglio per fingere che questa stagione riservi ancora qualche motivo d’interesse.
A chiudere la corsa per lo scudetto ci pensa il Napoli di Conte, che riesce nell’impresa di perdere in casa contro la Lazio per la quarta volta consecutiva. Gli azzurri cadono sotto i colpi di Cancellieri e Basic, non esattamente due protagonisti della depressogena annata biancoceleste. La statistica più clamorosa rimane comunque lo “0” nella casella “tiri in porta” del Napoli.
Il tonfo partenopeo riempie di ciliegine la torta dell’Inter, che a San Siro supera 3-0 il Cagliari. Le reti arrivano tutte nel secondo tempo: a segno Thuram, Barella e Zielinski. Per la vittoria del Campionato manca solo l’aritmetica.
Lo scivolone del Napoli fa comodo anche al Milan, che – dopo due sconfitte consecutive – vince in trasferta a Verona con un gol di Rabiot e raggiunge proprio i campioni d’Italia in carica al secondo posto.
Nella corsa Champions, continua la fase harakiri del Como (un punto nelle ultime tre partite). Dopo la sconfitta in casa subita in rimonta dall’Inter, la squadra di Fabregas perde anche in trasferta contro il Sassuolo: i neroverdi passano con Volpato (cucchiaio alla Totti da fuori area) e di Nzola; inutile l’1-2 firmato con una palombella di testa da Nico Paz.
La Roma aveva così l’occasione di scavalcare in classifica il Como, ma riesce solo a raggiungerlo in quinta posizione a quota 48. Sabato sera i giallorossi pareggiano all’Olimpico contro l’Atalanta: Hermoso replica a Krstovic nel primo tempo; noia nella ripresa.
Chi supera entrambe è la Juve, che stende 2 a 0 il Bologna con un gol di di David e uno di Thuram. Spalletti consolida così la zona Champions portandosi a 5 punti sopra Como e Roma appaiate a 58.
Nella lotta per la salvezza, passo avanti decisivo del Parma, vittorioso per 1-0 a Udine con il primo gol in Serie A di Nesta Elpeghe.
Occasione persa invece dalla Cremonese, che contro un Torino ormai senza obiettivi non riesce ad andare oltre lo 0-0. I lombardi sbattono contro il muro granata: grandi parate di Paleari e un gol annullato a Baschirotto.

