Napoli e Milan, nuovo ribaltone
La testa della classifica cambia di nuovo e ora ci ritroviamo con quattro squadre a occupare le prime due posizioni, distanziate da un solo punto.
In vetta, a quota 28, ci sono Milan e Napoli, vittoriose contro le due romane. Il Milan, nell’anticipo di sabato sera, batte 1-0 la Lazie grazie a un gol di Leao e alla cortese partecipazione dell’arbitro, il quale nega ai biancocelesti un rigore per un fallo di mano che forse era involontario, ma negli ultimi 10 anni è stato sanzionato 99 volte su cento. Per fortuna dei rossoneri, questa era la centesima.
Con lo stesso risultato i campioni d’Italia superano la Roma nel posticipo domenicale dell’Olimpico. Gli azzurri segnano al 37esimo grazie a un contropiede perfetto condotto e concluso con classe dal brasiliano Neres.
Con questa sconfitta i giallorossi, che dopo la scorsa giornata erano da soli al primo posto, non solo si vedono scavalcare in un colpo da due squadre, ma vengono anche raggiunti a 27 punti dall’Inter, che supera 2-0 il Pisa in trasferta con una doppietta di Lautaro Martinez.
In terza posizione, appaiate a quota 24, ci sono Bologna e Como. Gli emiliani, impegnati stasera contro la Cremonese, hanno l’occasione di agganciare la coppia Roma-Inter, mentre la squadra di Fabregas è reduce dalla sesta vittoria in 13 partite. Stavolta, in casa, i lombardi superano 2-0 il Sassuolo (a segno Douvikas e Alberto Moreno).
Resta un punto sotto la Juventus, che però ritrova la vittoria dopo due pareggi consecutivi. Allo Stadium, la Signora passa 2-1 in rimonta contro il Cagliari. Sardi avanti con Esposito, poi arriva il pareggio immediato di Yildiz, che nel recupero del primo tempo firma anche il gol da tre punti.
A metà classifica, balzo dell’Udinese, che supera il Sassuolo di un punto e raggiunge la Lazio a quota 18. I friulani vincono 2-0 a Parma con le reti di Davis e Zaniolo: un risultato che mette nei guai Cuesta.
Dopo tre sconfitte consecutive torna a vincere anche l’Udinese: 2-0 contro gli amabili resti della Fiorentina, clamorosamente ultima con soli 6 punti e zero vittorie in Campionato. Decidono l’incontro di Bergamo i gol di Kossounou e Lookman, che regalano a Palladino la prima gioia sulla panchina della Dea.
In ultima posizione insieme alla Fiorentina c’è il Verona, che torna sconfitto anche dalla trasferta sul campo del Genoa: Colombo risponde a Belghali, poi nella ripresa è Thorsby a regalare tre punti d’oro alla squadra di De Rossi.
Vittoria fondamentale in chiave salvezza anche per il Lecce, 2-1 in casa contro il Torino. Padroni di casa avanti con Coulibaly al 20esimo; il raddoppio arriva dopo soli due minuti con Banda. Al 60esimo la rete di Adams riapre la partita, ma all’ultimo minuto Asllani sbaglia il rigore del pareggio e permette ai salentini di ottenere il primo successo interno.

