Minneapolis, prove di guerra civile
L’insistenza con cui l’amministrazione Trump difende gli assassini della polizia anti-immigrazione federale (ICE e CBP), anche di fronte all’evidenza oggettiva delle loro responsabilità nell’uccisione a Minneapolis di Renée Nicole Good e, sabato scorso, di Alex Pretti, conferma la precisa volontà di continuare ad alimentare le tensioni e provocare il caos nelle città americane, in modo…

