Ilaria Salis, vergogna d’Ungheria
Le immagini del tribunale di Budapest, con Ilaria Salis in ceppi e manette, come nemmeno il peggiore dei serial killer, offendono la dignità dell’imputata, la civiltà giuridica internazionale e mancano di rispetto all’Italia, Paese che con l’Ungheria condivide la presenza nell’Unione Europea e dunque l’adesione ai principi della giurisprudenza comunitaria. Due sono gli aspetti da…

