Inter, specialità rimonta
È una di quelle domeniche che si ricordano, per l’Inter. A San Siro contro la Fiorentina, i nerazzurri vanno in svantaggio poco dopo l’ora di gioco per un gol di Jimenez, recriminano per un fallo in area di Viery su Thuram ignorato dall’arbitro e poi rimontano dopo il 90esimo: pareggia l’attaccante francese, poi va a segno Zielinski su rigore al 98esimo. Risultato mai in discussione: 30 tiri dell’Inter di cui 11 nello specchio, due traverse ed un assedio all’area della Fiorentina salvato da tre interventi prodigiosi di De Gea.
La squadra di Chivu aggancia così al primo posto la Lazio, vittoriosa in uno degli anticipi di giornata contro il Parma. All’Olimpico succede tutto nel secondo tempo: apre le marcature Taylor (11esimo uomo a segno per i biancocelesti da inizio campionato), poi Carlos infila nella propria porta un cross di Nuno Tavares. Nel recupero, emiliani in gol con un cross di Lontani che Mandas non riesce a spingere fuori dalla porta.
Perde contatto con il treno di testa la Roma, che comunque a Napoli limita i danni, portando a casa un punto insperato fino a 20 minuti dalla fine. Al Maradona, nel secondo tempo, va in scena una girandola di gol: gli azzurri si portano in vantaggio per 2-0 con le reti di Anguissa e McTominay; i giallorossi pareggiano con Soule e Balerdi; i padroni di casa passano ancora con il talento scozzese, ma poco dopo gli uomini di Gasperini pareggiano di nuovo, sempre con Balerdi. Espulso Allegri per proteste.
La Roma si vede così avvicinare in classifica dal Como, a una sola lunghezza dal giallorossi dopo il successo casalingo per 2-0 sul Sassuolo. Terza vittoria di fila per la banda Fabregas, a segno due volte con l’attaccante greco Douvikas, già sorprendente giustiziere del Manchester United in Champions League.
Lo scontro più epico e bello della giornata è però quello fra Atalanta e Frosinone, che pareggiano addirittura per 4-4. Doppiette di Krstovic e Schmid, con in mezzo il rigore di Ederson. Poi nella ripresa segnano Calò, Elmas e Terzic.
Il risultato della New Balance Arena premia la Juventus. I bianconeri si impongono al Via del Mare ritrovando la vittoria in Serie A dopo 35 giorni di astinenza e salgono a quota 14 punti, gli stessi del Frosinone. Decisivi i gol di McKennie e di Douglas Luiz. Praticamente mai pericolosa la formazione di Di Francesco, che resta a quota 9 punti in classifica.
A un solo punto dalla sesta posizione ciociaro-juventina c’è il Torino, reduce da una vittoria per 3-2 in casa sul Monza. Apre le marcature Fitz-Jim, pareggia il solito Varela prima del gran gol di Belghali. Poi si sblocca Vlasic e a tempo scaduto arriva l’autogol di Patterson.
Seconda vittoria nelle ultime tre partite per il Genoa, che incassa tre punti d’oro battendo il Venezia con un gran gol nel primo tempo dell’islandese Ellertsson.
Nel posticipo va in scena la resurrezione del Milan contro l’Udinese. I rossoneri si portano al quarto posto, con gli stessi punti della Roma, un punto sopra il Como.

