Società

  • La svolta dell’iPad

    di Alessandro Iacuelli C’era una volta un’azienda cinese di elettronica, la Shenzhen Great Loong Brother Industrial, che era però un’azienda un po’ diversa dalle centinaia di migliaia di fabbriche cinesi che oramai abbiamo imparato a conoscere. Infatti, mentre queste ultime si dedicano al copiare i prodotti occidentali, da quelli tessili a quelli ad alta tecnologia, e…

  • L’inferno di Rosarno

    di Rosa Ana De Santis Le scene sono quelle di un girone dantesco. L’Africa degli schiavi è sotto gli occhi di tutti e gli immigrati fuggono da Rosarno scortati dalla polizia. Lasciano gli agrumeti e i terreni su cui hanno lavorato anche più di dieci ore al giorno, sottopagati e minacciati dai padroncini italiani. Su…

  • Balotelli, italiano nero

    di Rosa Ana De Santis Al termine della partita di domenica Mario Balotelli non ha risparmiato parole dure contro i tifosi veronesi. Davanti alle telecamere, super Mario, il fuoriclasse dell’Inter che sembra destinato a scatenare continue polemiche, non ha quasi voglia di parlare del goal che ha reso la sua squadra “campione d’inverno”. “Il pubblico…

  • L’asta delle donne

    di Emanuela Pessina Berlino. Da principio erano i battitori d’asta, le sale riservate a pochi eletti, le offerte e la base d’asta, le opere d’arte e l’aggiudicazione. Nell’era del web, le aste sono divenute alla portata di tutti. Ebay rappresenta certamente una dimensione dell’asta che, pur essendosi sostituito al battitore d’asta, prevede comunque le tecniche di rialzo…

  • Alfabetizzati cercasi

    di Giovanni Cecini Internet, videofonini, digitale terreste e satellitare: viviamo ormai nella società della comunicazione totalizzante. Nessuno può dire più di non essere informato o di non poter partecipare anch’egli al mondo della divulgazione attraverso Youtube o altri pirotecnici mezzi mediatici. Ovviamente ciò è valido solo nella parte dove la tecnologia esiste ed è fruibile come…

  • Social network di sacrestia

    di Mario Braconi Lo scorso gennaio, a margine di una conferenza dal titolo “Chiesa in Rete 2.0”, il portavoce della CEI, don Domenico Pompili, emetteva il dubbioso verdetto della confessione che egli rappresenta sui “social network”. Niente anatemi questa volta, ma un atteggiamento cauto, suggerito dal presunto rischio che gli utenti di Facebook, Twitter e…