Società

  • Consumo di suolo, c’è chi dice no

    di Tania Careddu Negato, alterato nelle sue fisiologiche funzioni chimico-fisiche e biologiche, il suolo italiano è pressoché consumato. Da un’urbanizzazione selvaggia, con usi e coperture del territorio, principalmente insediativi e infrastrutturali, che arrivano a configurare un’irreversibile ‘sigillatura’ della crosta terrestre. Fino al 2015, stando ai dati riportati nel dossier “Suolo minacciato, ancora cemento oltre la…

  • L’Aquila che non vola

    di Tania Careddu “Nel centro storico, e non solo, si respira un’aria di precarietà, ma anche la forza di andare avanti (…) Ogni mattina non sappiamo se troveremo parcheggio o se troveremo aperta la strada che facciamo abitualmente per raggiungere la nostra attività. Senza illuminazione e con la torcia, se rientri tardi la sera o…

  • Ultima difesa

    di Tania Careddu Tremila e settecentotre pratiche legali, in tutta Italia, a difesa degli ultimi. Di coloro che vivono in strada, per il 52 per cento di origine extra Ue, aumentati rispetto a tre anni fa, e mille e centoundici italiani che si sono rivolti ad Avvocati di Strada, un’associazione senza fini di lucro che…

  • Povertà educativa

    di Tania Careddu E’ subdola, imprevista e si cela dietro alle debolezze nella lettura e nel calcolo. E’ il prodotto di solitudine, angustia, squallore e assenza che i bambini hanno respirato fin dalla più tenera età. In un mondo sempre più caratterizzato dall’economia della conoscenza, la povertà educativa alleva bambini senza favole, senza giochi, senza…

  • Italiani, viaggi e valigie

    di Tania Careddu Altro che mille e una. Sono trecentocinquantacinque milioni e ottocentoquarantanove mila le notti trascorse fuori casa dagli italiani nel 2016. Invertendo la tendenza negativa a viaggiare che, per la prima volta dopo sette anni, assume segno positivo. Determinato, soprattutto, dalla predilezione (o possibilità) per le vacanze brevi che aumentano del 20 per…

  • Fukushima, in fumo i diritti umani

    di Tania Careddu Lo chiamano ritorno alla normalità. Ma quello di far rientrare gli sfollati nelle case localizzate attorno alla centrale nucleare di Fukushima Daiidi è tutt’altro che regolare. A un anno dalla cessazione delle compensazioni economiche ai cittadini evacuati, il governo giapponese ritirerà, non più tardi del 31 marzo prossimo, l’ordine di evacuazione per…