Politica

  • Illegittimi e impenitenti

    Carlo Musilli Il vero problema non è l’impedimento in sé, quanto l’autorità cui viene affidato il potere di definirlo “legittimo”. Quella della Corte di Cassazione sulla legge 51 del 2010 è stata definita una sentenza “salomonica”, una bocciatura “parziale”. Ma, a ben vedere, è qualcosa di più. Lo scudo che avrebbe permesso a Silvio Berlusconi…

  • Buon anno

    di mazzetta Il nostro paese esce dal 2010 più povero e scassato di come vi era entrato, ma nonostante tutto ancora intero. I primi dieci anni del secolo non sono stati facili per l’Italia che, oltre a dover far spazio al sorgere dei paesi asiatici e ad altre economie ormai ruggenti, come quella del Brasile, sembra…

  • Fiat voluntas tua

    di Fabrizio Casari L’accordo con la Newco Fiat, siglato ieri dai sindacati governativi guidati da Bonanni e Angeletti con la benedizione di un esultante Sacconi, che coglie così la sua vendetta covata da anni contro la Cgil, rappresenta la quintessenza del nuovo modello di relazioni industriali. Che possono, sostanzialmente, essere così riassunte: il comando d’impresa sostituisce…

  • Il cavaliere dell’atomo

    di Giuliano Luongo Volendo riassumere l’interessante percorso della nostra politica energetica nel periodo più recente dell’era di Silvio I, si può osservare quanto le liaisons con noti personaggi del panorama politico internazionale abbiano influito sulle “nostre” scelte, più che il vero intento a cercare nuove soluzioni energetiche per un paese non esattamente benedetto dalla presenza di combustibili fossili….

  • Il denaro dei senza peccato

    di Mario Braconi “La crisi economica attuale si deve soprattutto a un’eclissi etico-culturale che ha inciso in modo determinante sull’economia e sulla finanza mondiale”. Così Ettore Gotti Tedeschi, presidente dello IOR, a margine di un convegno su “La questione economica come questione culturale e morale”, organizzato dalla Fondazione Lepanto lo scorso 23 novembre. Parole forse condivisibili,…

  • Immigrazione: la povertà non è reato

    di Rosa Ana De Santis La Consulta ha affossato un pezzo importante del pacchetto sicurezza del governo. Per i giudici della Corte Costituzionale, l’immigrato che non dovesse ottemperare all’ordine di allontanamento per condizioni d’indigenza, non potrà essere perseguito. S’incrina così l’architettura del reato di clandestinità, diventato dogma preliminare e fondante di un’autentica persecuzione per gli stranieri presenti sul territorio…