Politica

  • Olimpiadi e isterie

    di Fabrizio Casari La sindaca di Roma, almeno sulle Olimpiadi, non ha incertezze e non compie retromarce. “Sarebbe irresponsabile dire sì alla candidatura di Roma” ha detto ieri in conferenza stampa. Difficile darle torto. Se infatti è chiaro l’interesse dei costruttori romani per gettare milioni di metri cubi di cemento per la costruzione di opere…

  • Italicum, le piroette dei Re

    di Antonio Rei Si sono accorti che possono perdere. Anzi, si sono accorti che, se non agiscono subito, probabilmente perderanno. E il pericolo non riguarda solo le prossime elezioni politiche, ma anche e soprattutto il referendum sulla riforma costituzionale. Per questa ragione Giorgio Napolitano e Matteo Renzi si sono abbandonati alle più sfrenate piroette sull’Italicum….

  • Roma, lupa tra le volpi

    di Fabrizio Casari Sarà Beppe Grillo, oggi, a chiudere la riunione fiume del Direttorio del M5S sul “caso Roma”. Ma quale che siano le deliberazioni che verranno adottate, una cosa è chiara: la guerra dei palazzinari e del partito trasversale delle olimpiadi, della gestione dei rifiuti e della manutenzione delle opere pubbliche, è ormai dichiarata….

  • Le macerie dell’Italia

    di Fabrizio Casari Le lacrime, certo. Legittime, sacrosante. La commozione di un intero Paese che sa riconoscere il dolore e cerca di sopravvivervi è degna del massimo rispetto e considerazione. Poi però, passato il cordoglio, le domande, i dubbi e le osservazioni non possono restare nascoste dietro le lacrime. Diversamente si lascerebbero le responsabilità al…

  • L’arroganza del tortellino

    di Giovanni Gnazzi L’Anpi? Può partecipare ma non parlare. Questo è quanto ha stabilito il soviet supremo del PD in relazione alla partecipazione dell’Associazione Nazionale Partigiani Italiani alla Festa dell’Unità. Il festone a base di tortelli e passerelle, quest’anno, pare sia dedicato in esclusiva alla campagna per il SI al referendum costituzionale d’autunno e, in…

  • Renzi stai sereno

    di Fabrizio Casari Il dato emerso dalle urne è che nonostante una partecipazione superiore alle attese, il PD ha subito una severa sconfitta, certificazione di un indubbio ridimensionamento politico. A Roma è passato dal 26% del 2013 al 17 di oggi. A Torino ha perso 32.000 voti, a Bologna ne ha persi 60.000 e a…