Israele e i media, la lunga striscia di sangue
Tra le 22 persone uccise il 25 agosto scorso nei radi israeliani sull’ospedale Nasser nella Striscia di Gaza c’erano anche cinque giornalisti. In seguito alle condanne arrivate da tutto il mondo, l’ufficio del primo ministro, Benjamin Netanyahu, avrebbe poi rilasciato una dichiarazione ufficiale per spiegare che Israele “tiene in estrema considerazione il lavoro dei giornalisti”….

