Esteri

  • UCRAINA: LA TRANSIZIONE CONTINUA

    di Carlo Benedetti Nel cuore dell’Europa, in terra d’Ucraina, si prospetta di nuovo l’incubo di un’ulteriore divisione. Perché domenica 26 il paese torna a votare per le "politiche" dopo quella storica vittoria della "rivoluzione arancione" che, nel 2004, vide prevalere, nella competizione presidenziale, il filo-occidentale Viktor Jushenko sul filo-russo Viktor Janukovich. La "vicenda" non è…

  • LA DEAD LINE ARGENTINA

    di Fabrizio Casari Trent’anni fa, la storia dell’Argentina precipitò nel cono d’ombra. Prese il potere, con un colpo di Stato, la giunta militare guidata dai generali Videla (esercito), Agosti (aeronautica) e Massera (marina). Il primo era un pupillo di Kissinger, il secondo dell’oligarchia argentina, il terzo un iscritto alla loggia massonica P2 e raccomandato speciale…

  • L’ORDINE DELLE COSE

    di mazzetta Secondo un recente e serissimo sondaggio del Pew Research Center for the People and the Press, gli americani, alla richiesta di dichiarare quale singola parola identifichi meglio il presidente Bush, hanno piazzato al primo posto "incompetente", mentre "idiota" e "bugiardo" si sono piazzate nella top ten con un’impennata decisa dalla precedente rilevazione. I…

  • LE FORZE DEL DISORDINE

    di Bianca Cerri Si terrà il prossimo cinque settembre a Los Angeles la fiera delle nuove armi studiate appositamente per la polizia americana. Presso i vari stands sarà possibile ammirare un po’ di tutto, dalle granate ai giubbotti anti-proiettile di ultimissima generazione. I corpi che nel corso dell’anno effettueranno il maggior numero di operazioni spericolate…

  • C’E’ MOSCA NEL FUTURO DELLA BIELORUSSIA

    di Carlo Benedetti In Bielorussia le elezioni presidenziali che si sono svolte domenica scorsa hanno registrato la totale vittoria del Presidente uscente, il cinquataquattrenne Aleksandr Lukascenko. Un record di voti dell’82 per cento che ricorda le vecchie consultazioni "blindate" del periodo sovietico. Ma se in quei tempi le opposizioni (che pure esistevano a Minsk come…

  • TRE ANNI E MILLE BUGIE

    di Bianca Cerri Il 20 marzo 2003, allo scadere di un ultimatum di 48 ore al presidente iracheno Saddam Hussein, gli Stati Uniti, ufficialmente alla ricerca di depositi atomici e armi di distruzione di massa, invadevano l’Iraq. Pochi giorni dopo, esattamente il 9 aprile 2003, le truppe americane abbattevano in diretta televisiva mondiale la statua…

  • BRAVERMAN, L’ALTRA ISRAELE

    di Luca Mazzucato Il Professor Avishay Braverman è il candidato Ministro delle Finanze del partito del Labor (Avoda) e, in pochi mesi, ne ha ridipinto una facciata rassicurante per la media borghesia, spaventata dalla leadership di Amir "Iosif" Peretz, l’ex sindacalista. Dal 1990 Braverman è anche Presidente dell’Università di Beer Sheva e l’ha trasformata da…