Esteri

  • Tibet, Obama sfida Pechino

    di Giuseppe Zaccagni Il ping-pong diplomatico tra Washington e Pechino si blocca per una impennata di Obama sulla questione tibetana. A nulla valgono le sceneggiate americane su un Dalai Lama, che invece di essere ricevuto in pompa magna nello Studio Ovale del Presidente, è stato accolto nell’ala esecutiva della Casa Bianca – la “West Wing”…

  • Il Mossad che non ti aspetti

    di mazzetta È ormai uno scandalo di dimensioni internazionali l’assassinio a Dubai di Mahmud al-Mabhuh, importante esponente di Hamas, tra i fondatori dell’ala militare del partito islamico palestinese. La vittima è stata raggiunta e uccisa nella sua camera d’albergo il 20 di gennaio scorso, da un commando del Mossad, il servizio segreto israeliano. Se l’operazione ha…

  • La Fiat torna in Russia

    di Carlo Benedetti Mosca. Quaranta anni dalla prima pietra che gettò le basi di una moderna industria automobilistica nell’Urss. Allora avvenne sotto l’egida di un italiano entrato nel mito della storia sovietica – Piero Savoretti, uomo della Fiat – e di un sovietico come Alexei Kosighin, allora primo ministro del Cremlino. Nasceva, in quei tempi,…

  • Israele: “Vogliono attaccarci”

    di Eugenio Roscini Vitali Ynet, il sito web del quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth, non ha dubbi: lo Stato ebraico sta per subire un nuovo attacco. L’informazione si riferisce ad una indiscrezione divulgata dalla testata saudita Ozak, secondo la quale in Libano sono certi che le crescenti tensioni tra Gerusalemme e Damasco sarebbero dovute all’atteggiamento di…

  • La colonia etiope

    di Mazzetta Gilgel Gibe è il nome di una serie di opere idrauliche molto discusse, pensate e realizzate dalla ditta Salini in Etiopia con il placet e i finanziamenti dei governi italiani. Gilgel Gibe I è una diga tradizionale, costata 280 milioni di Euro, che non ha dato i risultati sperati, finendo per procurare grossi…

  • Usa, le eredità nascoste

    di Michele Paris Tra le eredità dell’amministrazione Bush non ripudiate dal presidente Obama nonostante la retorica del cambiamento, ma anzi consolidate, vi è quella dei bombardamenti in paesi esteri per colpire presunti terroristi. La lunga mano di Washington finisce per colpire, talvolta senza alcuno scrupolo, anche cittadini americani sospettati di appartenere o fornire supporto ad una…

  • Pechino vira sul mercato interno

    di Giuseppe Zaccagni Messa in archivio la “rivoluzione culturale” l’attuale dirigenza cinese lancia ora – nel quadro di una politica caratterizzata da ampi spazi di ripensamento – la “rivoluzione commerciale”. Lo fa, come ebbe a spiegare il vicepremier Li al Forum di Davos, per incrementare la domanda interna e sganciare l’industria “dall’eccessiva dipendenza dalle esportazioni”. Ed è questo, da…

  • Iran, sanzioni e business

    di Michele Paris I messaggi apparentemente contraddittori provenienti da Teheran negli ultimi giorni, riguardo il proprio programma nucleare, hanno contribuito all’ennesimo inasprimento dei toni in Occidente nei confronti della Repubblica Islamica. L’annuncio del presidente Ahmadinejad dell’inizio delle operazioni per arricchire l’uranio iraniano fino ad un livello del 20% per scopi medici, ha fornito l’occasione alla…