Esteri

  • Abkhazia, Mosca mostra i muscoli

    di Eugenio Roscini Vitali La storica visita in Abkhazia del presidente russo, Dmitrij Medvedev, è stata l’ennesima dimostrazione di forza con la quale Mosca vuole riaffermare la sua influenza politica sul Caucaso e fermare le ambizioni di rivincita diTbilisi sulle regioni georgiane auto-proclamatesi indipendenti. L’8 agosto scorso, nel discorso ai militari della caserma russa di Gudaula, 30…

  • La prima centrale di Teheran

    di Carlo Musilli Dopo minacce, provocazioni e sanzioni punitive, alla fine qualcosa di concreto sul fronte del nucleare iraniano è accaduto. Rosatom, l’agenzia nucleare russa, ha fatto sapere che il 21 agosto trasporterà 64 tonnellate di uranio arricchito nel reattore nucleare della città-porto di Bushehr, Iran del sud. La centrale è nata negli anni 70 per…

  • Moschea sì, moschea no

    di Luca Mazzucato NEW YORK. “I musulmani hanno lo stesso diritto di praticare la loro religione come chiunque altro in questo paese. E questo include il diritto di costruire un luogo di culto e un centro culturale su proprietà privata a Manhattan.” Così Barack Obama alla cena ufficiale alla Casa Bianca per celebrare l’inizio del…

  • La Moschea della discordia

    di Emanuela Pessina BERLINO. È stata chiusa in questi giorni ad Amburgo la moschea Taiba, entrata nelle cronache di tutto il mondo qualche anno fa per essere stata frequentata dagli attentatori delle Torri Gemelle. La polizia amburghese ha sigillato l’edificio ufficialmente lunedì, sospendendo senza indugio l’associazione islamica cui il luogo di culto faceva capo. Per quanto…

  • Il make-up dei dittatori

    di Carlo Musilli Una mamma gorilla che abbraccia teneramente il suo cucciolo, una fossa comune. Quale delle due immagini vi fa venire in mente il Ruanda? Sulla risposta che darete, è stato costruito un business da milioni di sterline. Lo chiamano ‘riciclaggio della reputazione’. Secondo un’inchiesta del Guardian, Londra è diventata la capitale del “reputation laundering”,…

  • Niente può fermare la guerra

    di mazzetta C’è ancora molto rumore negli Stati Uniti attorno a Wikileaks. Il sito, rilasciando recentemente miglia di comunicazioni militari statunitensi, ha provocato un discreto scandalo, ma ancora di più ne ha provocato la diffusione di un grosso file (della dimensione 1,4 gigabyte) denominato “Insurance”, assicurazione. Il file è criptato con una chiave a 256 bit,…

  • La marijuana sulle schede elettorali

    di Luca Mazzucato NEW YORK. Le elezioni di mediotermine sono alle porte e i Democratici sono terrorizzati dall’astensione a sinistra. Che sconfiggeranno, ritengono, portando a votare in massa i consumatori di marijuana. Una trovata paradossale, che in caso di successo varrà come exit strategy dalla “guerra alla droga” e, perché no, potrebbe fare scuola in altri Paesi….

  • Washington provoca Caracas

    di Fabrizio Casari A poche ore dall’insediamento del nuovo presidente colombiano, Juan Manuel Santos, la tensione tra Venezuela e Colombia, costruita ad arte dall’uscente presidente Uribe, trova un nuovo focolaio interessato in Washington. Larry Palmer, designato dal Dipartimento di Stato come prossimo ambasciatore statunitense in Venezuela, si è infatti lasciato andare a dichiarazioni che di diplomatico hanno…