Esteri

  • Londra libera tutti

    di Mario Braconi Israele l’ha fatto capire chiaramente: la legge britannica che consente ad un qualunque cittadino di adire le vie giudiziarie denunciando o addirittura chiedendo l’arresto di uno straniero di passaggio sul suolo del Regno Unito, qualora questi si sia reso responsabile di crimini di guerra, ai suoi politici proprio non piaceva; figuriamoci ai militari….

  • Assange in fuga

    di Luca Mazzucato NEW YORK. Non può più tornare in Svezia, dove verrebbe arrestato con l’accusa di molestie sessuali; non può andare in Francia, perché il governo ha messo al bando Wikileaks.org; non può girare per l’Europa, dopo che la Svezia ha esteso il mandato d’arresto all’Interpol; persino la nativa Australia minaccia di arrestarlo su richiesta…

  • Pyongyang, provincia di Pechino

    di Carlo Musilli La Corea del Nord continua a sbandierare i suoi progressi nucleari. Pochi giorni fa il quotidiano Rodong Sinmun ha fatto sapere al mondo che “migliaia di centrifughe” sono entrate in funzione per l’arricchimento dell’uranio, da utilizzare come combustibile per un reattore “ad acqua leggera”, cioè finalizzato alla produzione di energia elettrica. Nelle stesse…

  • Wikileaks, le vittime tedesche

    di Emanuela Pessina BERLINO. Nonostante le polemiche di alcuni liberali in merito alle opinioni poco adulatorie (a volte imbarazzanti) espresse da Philip Murphy sui politici tedeschi, trapelate di recente tramite l’irriverente WikiLeaks, Angela Merkel non ha intenzione di procedere in alcun modo nei confronti dell’ambasciatore statunitense a Berlino. La Cancelliera ha fatto sapere di non ritenere…

  • Le due verità che offre Wikileaks

    di Fabrizio Casari Gli Stati Uniti sono nervosi. Balbettano scuse e lanciano accuse. Chiedono e ottengono dall’Interpol un mandato d’arresto internazionale per Assange. Lo scopo è quello d’incolpare il messaggero per salvare il messaggio. Infatti, non arrivano scuse per quanto scritto e, meno che mai, per quanto detto e fatto ai quattro cantoni del pianeta. Bisogna…

  • La xenofobia svizzera

    di Carlo Musilli Hanno detto ancora sì. Un anno dopo aver proibito la costruzione di minareti sul territorio nazionale, gli svizzeri hanno dato il proprio assenso anche al referendum “per l’espulsione degli stranieri che commettono reati”. L’ostracismo durerà dai 5 ai 15 anni, 20 per i recidivi. Sarà colpito chi, non essendo elvetico purosangue, si macchierà…

  • Hariri: la verità dalla stampa?

    di Mario Braconi Un documentaro del giornalista canadese Neil MacDonald, trasmesso dalla CBC (Canadian Broadcasting Corporation) la scorsa domenica, mette in fibrillazione il Medio Oriente: un reportage approfondito sull’omicidio dell’ex premier libanese Hariri, che fornisce elementi concreti a sostegno del coinvolgimento del braccio armato del Partito di Dio (Hezbollah) nell’attentato. In realtà il pezzo di MacDonald…

  • Corea, tensione a stelle e striscie

    di Michele Paris A pochi giorni dallo scontro a fuoco tra Seoul e Pyongyang, la tensione tra le due Coree non sembra essere scesa di molto. L’appoggio incondizionato offerto all’alleato meridionale da parte di Washington ha contribuito anzi ad inasprire un’escalation fatta di minacce e dichiarazioni incendiarie da entrambi i lati del trentottesimo parallelo. L’invito degli…