Esteri

  • Sudan, il prossimo Sud

    di mazzetta La settimana prossima ci sarà probabilmente un nuovo paese al mondo: il Sud Sudan, almeno in attesa di un battesimo diverso. Si tiene infatti nel fine settimana un referendum, con il quale la popolazione della parte meridionale del Sudan dovrebbe scegliere la secessione dal Sudan. La storia di questo referendum è lunga più della…

  • L’Ungheria alla presidenza europea

    di Alessandro Iacuelli Non è iniziata nel migliore dei modi la presidenza di turno dell’Unione Europea da parte dell’Ungheria, inaugurata il primo gennaio. Subito all’indirizzo del Paese è arrivato un duro monito della Commissione Europea sulla legge che istituisce la nuova Autorità nazionale per i media e le comunicazioni. La Commissaria europea alle Telecomunicazioni, Neelie Kroes,…

  • L’Austria ricorda il soldato Ivan

    di Carlo Benedetti MOSCA. L’Austria, nel segno di una sincera revisione storica, restituisce nome ed onore a quei 60.000 soldati dell’Armata Rossa che caddero sul territorio austriaco durante la seconda guerra mondiale. Non tutti morti in combattimento: alcuni morti di stenti o di malattia nei campi di concentramento, altri giustiziati sommariamente dopo un tentativo di fuga….

  • Bombe d’Egitto

    di Giuliano Luongo La bomba fatta esplodere nei pressi della cattedrale di S. Marco ad Alessandria d’Egitto, durante la messa di mezzanotte, ha riportato l’attenzione sulla situazione dei cristiano copti in Egitto. La posizione dell’autoproclamatosi monarca Mubarak e la reazione dell’Occidente europeo, hanno partorito la rapida creazione di un “fronte per la difesa della cristianità”. Sembra…

  • I bambini deformi di Falluja

    di Carlo Musilli A Falluja centinaia di bambini nascono con difetti al cuore, allo scheletro, al sistema nervoso. Il tasso di malformazioni nei neonati è di undici volte superiore alla norma e negli ultimi anni ha fatto registrare un incremento spaventoso, raggiungendo livelli record nei primi sei mesi del 2010. Un’epidemia di danni genetici causata probabilmente…

  • Le crepe del Cremlino

    di Carlo Benedetti MOSCA. Due definizioni circolano con insistenza nel mondo della politologia  di questa Russia d’inizio d’anno. La prima – “Il Partito non è un circolo di discussioni” – è di Stalin, che non era certo un fautore del pluripartitismo… La seconda – “Un partito al potere e tutti gli altri in prigione” – è…

  • I killer dei giornalisti

    di Fabrizio Casari Emine Demir, ex redattrice del quotidiano curdo Azadiya Welat (che in curdo significa “L’indipendenza dalla madre patria”), è stata condannata da un tribunale di Diyarbakir, la principale città della Turchia sud-orientale, a maggioranza curda, a ben 138 anni di carcere per “propaganda in favore dei ribelli curdi”. Non é una novità assoluta la…