Esteri

  • Minacce dallo Yemen

    di Carlo Musilli “Rimpiangerete i giorni dello sceicco. Le braci della jihad ardono più di quando lui era in vita”. Le ultime minacce agli Stati Uniti arrivano dalla penna dello yemenita Nasser al-Wahishi, capo di Al Qaeda nella Penisola Arabica (Aqpa). Braccio destro di Bin Laden in Afghanistan negli Anni 90, al-Wahishi è oggi uno degli…

  • False promesse in Algeria

    di Carlo Musilli Usare la democrazia come contentino, annunciare riforme vaghe per calmare gli animi nelle piazze. Da un paio di mesi il presidente algerino, Abdelaziz Bouteflika, cerca di salvare la sua poltrona battendo questa strada. Ma ormai potrebbe non bastare più. L’opposizione non è disposta a credergli, pretende un cambiamento concreto e radicale. Purtroppo la…

  • Il summit dei bombardieri

    di Michele Paris Il secondo summit del Gruppo di Contatto Internazionale, impegnato nell’aggressione militare contro la Libia, si apre oggi a Roma per cercare di dare un nuovo impulso ad un’operazione che fatica a centrare gli obiettivi fissati dai paesi occidentali. Ospite di spicco dei lavori sarà il Segretario di Stato americano, Hillary Clinton, giunta già…

  • La strana polizia europea

    di Alessandro Iacuelli Si chiama Eurogendfor. Una siglia, solo una sigla apparentemente innocua, che però in italiano diventa “Gendarmeria europea”. Proprio in questi giorni, circondata da uno strano silenzio della stampa, è in discussione presso le commissioni Esteri e Difesa della Camera dei Deputati la proposta di legge di ratifica del trattato, datato 18 ottobre…

  • Osama, il trofeo di Obama

    di Michele Paris Con un’apparizione a sorpresa nella tarda serata americana di domenica, Barack Obama ha annunciato l’uccisione da parte delle forze speciali del proprio paese del terrorista più famoso e ricercato del pianeta. La notizia é stata accolta da festeggiamenti nelle strade delle città americane e il Presidente Obama ha certamente guadagnato popolarità e consensi…

  • Il nuovo Egitto e la vecchia Israele

    di mazzetta Il nuovo governo egiziano, nonostante il suo stato di governo provvisorio per portare il paese alle prime elezioni democratiche della sua storia recente, è molto attivo nel cercare di distanziarsi dalle imprese della dittatura di Mubarak. Addirittura ardito per la velocità e l’efficacia con la quale ha ridisegnato la politica internazionale egiziana, in…