Editoriali

  • Il 9 maggio di ieri e di oggi

    Per celebrare l’80º anniversario della Grande Vittoria, ignorando le minacce di Kiev, sono arrivati al Cremlino presidenti, ministri e ambasciatori di 22 paesi, in rappresentanza di oltre il 60% della popolazione mondiale. Tanto la loro presenza quanto l’assenza di chi ha voltato le spalle alla storia hanno un preciso valore politico. Mosca ha fornito una…

  • Asimmetrie narrative di guerra

    Da circa due anni conduttori televisivi e radiofonici, giornalisti o presunti tali della carta stampata e opinionisti vari dell’atlantismo, ci tengono aggiornati mentendo a noi e a loro stessi. Improponibili cantori che per anni hanno raccontato con cravatte allucinogene dei cappellini di sua maestà la regina, diventano analisti geopolitici e avanzi di ogni redazione s’improvvisano…

  • NATO: salvate il soldato Ryan

    La conclusione del vertice Nato di Madrid della fine di giugno ha aperto ufficialmente una nuova tappa della storia dove l’unipolarismo imperiale occidentale dichiara senza nessuna diplomazia la guerra al multilateralismo. Con il nuovo Strategic Concept l’organizzazione atlantica abbandona ogni velleità di garantire la pace internazionale, come recitava lo statuto della sua fondazione; sceglie la…

  • Per chi suona la campana?

    In ogni epoca storica, il processo di ribaltamento di un Ordine preesistente con un Nuovo Ordine ha avuto caratteristiche violente e i continui corsi e ricorsi storici li possiamo trovare anche oggi. Quello al quale stiamo assistendo in questa fase storica è infatti un passaggio di fase dai contorni geostrategici, un terremoto negli assetti della…

  • Maradona, l’assoluto del calcio

    Diego Armando Maradona è stato la magia del gioco del calcio. Di volta in volta, con la maglia della nazionale argentina, è stato raddrizzatore di torti, spettacolo unico, trascinatore di ogni emozione, vendicatore delle Malvinas. Persino con la mano, certamente aiutato dagli angeli, riuscì a volare ingannando altezze, arbitri e corona inglese. Con la maglia…

  • Il dovere di un No costituzionale

    Il No al referendum costituzionale per il taglio dei parlamentari bisogna spiegarlo bene, sapendo che si va decisamente controcorrente. Prevale infatti largamente un senso comune, ben radicato e purtroppo alimentato da oggettive, valide ragioni. Parlamentari assenteisti, incapaci di fare una legge ma molto esperti a fare i lobbisti, a loro agio a fare e a…

  • Buon Ferragosto

    Buon Ferragosto a chi ci legge e a chi sbircia altro. A chi lavora e a chi non riesce a lavorare. A chi vede l’autunno come una minaccia per il suo lavoro. Buone Ferragosto a chi del Covid-19 ne ha paura prima di avere una teoria al riguardo. Buon Ferragosto a chi ascolta la scienza…

  • Il declino dell’impero americano

    L’ultima fase del primo mandato di Donald Trump sembra complicare non poco la ormai prossima campagna elettorale che dovrebbe eleggerlo per il suo secondo mandato. Nell’ultimo mese, gli Stati Uniti hanno perso ulteriori 20,5 milioni di posti di lavoro a seguito della crisi generata dalla pandemia di corona virus, arrivando così al 15% di disoccupazione…

  • 25 Aprile, l’onore dell’Italia

    Il 25 Aprile non è una festa di riconciliazione nazionale. E’ vero che è una festa divisiva, perché divide chi entrava nella Milano liberata agli ordini del CLN dai vigliacchi assassini repubblichini che scappavano come lepri dopo aver sterminato fino all’ultimo gli inermi. Rammenta agli ignoranti e agli smemorati cosa furono 20 anni di oppressione…

  • Dino, il Nicaragua nel cuore

    Uno straordinario militante della causa sandinista, uomo vocato alla solidarietà assoluta e senza incertezze. Questo era Edoardo Vernerio, per tutti Dino, un compagno di lotte e di idee, di sogni e di fatiche, quello che davvero si definisce un hermano. Da più di 35 anni Dino era impegnatissimo con il Nicaragua. Strenuo difensore del governo…