Cinema

  • 127 ore

    di Sara Michelucci Montaggio incalzante, musica accattivante e l’uso di una doppia telecamera. Danny Boyle torna al cinema con un film decisamente forte, 127 ore, basato sulla vera storia di Aron Ralston (interpretato da James Franco), alpinista statunitense che nel maggio del 2003 rimase intrappolato sulle montagne dello Utah, costretto ad amputarsi un braccio per potersi…

  • Il Grinta

    di Sara Michelucci Remake del famoso western di Henry Hathaway, con il quale John Wayne ottenne l’unico premio Oscar della sua carriera, Il Grinta diretto dai fratelli Ethan e Joel Coen dà nuova linfa ad un genere che sembrava appartenere al passato o ai grandi nomi del cinema americano. È una storia di vendetta quella che…

  • Gianni e le donne

    di Sara Michelucci Ancora le donne al centro del secondo film diretto da Gianni Di Gregorio. Se in Pranzo di Ferragosto l’universo femminile che ruota attorno al mite e un po’ “represso” protagonista, ha superato da un pezzo la settantina, questa volta, nella pellicola Gianni e le donne, il sessantenne Gianni, interpretato dallo stesso Di Gregorio,…

  • La Pecora nera

    di Sara Michelucci Sono i favolosi anni Sessanta quelli in cui Nicola nasce e cresce. Ma di favoloso c’è ben poco per un bambino come lui, che conosce presto l’esperienza del manicomio, prima attraverso la tragica fine di una madre ridotta a cadavere vivente dalla lobotomia e dagli elettroshock, poi attraverso la sua diretta esperienza di…

  • Il discorso del re

    di Sara Michelucci L’umanità di un re. L’errore, il difetto, la non perfezione, sono i punti cardine di un bel film come Il discorso del re (The King’s Speech) diretto da Tom Hooper e magistralmente interpretato da Colin Firth, Geoffrey Rush e Helena Bonham Carter. Il futuro re Giorgio VI (Firth) soffre di balbuzie e non…

  • La versione di Barney

    di Roberta Folatti Non sono tra quelli che ha amato alla follia il romanzo di Mordecai Richler. Ma questo Barney cinematografico mi ha conquistata coi suoi difetti, che mascherano le qualità e confondono chi ha a che fare con lui. La critica in genere gli ha rimproverato una mancanza di complessità, andata perduta nel passaggio dalla…

  • Hereafter

    di Sara Michelucci Che cosa c’è dopo la morte? Esiste sul serio un aldilà, o è giusto rimanere scettici e pensare ad un nulla eterno? L’ultimo film di Clint Eastwood, Hereafter, s’interroga, o meglio interroga lo spettatore, su queste tematiche. Lo fa attraverso tre storie che si intrecciano tra loro, accomunate da un unico punto: il…

  • Tamara Drewe

    di Roberta Folatti L’ultimo di Stephen Frears è un film corale, la Tamara del titolo è colei attorno alla quale si sviluppano gli eventi (anche piuttosto movimentati per essere ambientati in un sonnacchioso paesino della provincia inglese!); ma i personaggi femminili importanti sono almeno tre, oltre il suo, e ci sono delle figure maschili abbastanza determinanti….

  • American life

    di Roberta Folatti Hanno l’aria di grandi ingenui quei due trentenni un po’ fuori moda. Vivono in una casa tutt’altro che confortevole e spesso sono attraversati dal dubbio di essere dei “falliti”. Certo non rappresentano i classici vincenti, se esserlo significa avere soldi e successo, se la realizzazione deriva soltanto dal soddisfacimento di prepotenti bisogni materiali….

  • The Tourist

    di Sara Michelucci Quando si guarda The Tourist viene davvero voglia di alzarsi dalla poltrona e farsi restituire i soldi del biglietto. Il film di Florian Henckel von Donnersmarck, con Johnny Depp e Angelina Jolie, tanto atteso dal pubblico italiano perché ambientato a Venezia, è un vero e proprio crogiuolo di cliché cinematografici, che tenta inutilmente…