Hojlund affonda la Signora
Il Napoli torna da solo in testa alla classifica battendo il suo passato, che ora occupa la panchina della Juventus. È amaro il ritorno di Spalletti al Diego Armando Maradona: Hojlund decide la partita con un gol per tempo. Alla Signora, a lungo dominata nel gioco, non basta la rete del solito Yildiz.
Il Milan, impegnato questa sera in casa del Torino, ha l’occasione di riagganciare gli azzurri al primo posto.
Per il momento, in seconda posizione c’è l’Inter, capace di travolgere 4-0 a San Siro il Como. Apre le marcature Lautaro Martinez su grande assist di Luis Henrique, poi nella ripresa segnano anche Thuram, Calhanoglu e Carlos Augusto.
Il passo falso della giornata è quello della Roma, che perde 1-0 sul campo di una sua storica bestia nera, il Cagliari. Gaetano realizza il gol vittoria all’82esimo, quando i giallorossi giocavano in 10 da mezzora per l’espulsione di Celik, autore di un fallo da ultimo uomo a inizio ripresa.
Il Bologna aveva l’occasione di superare in classifica la squadra di Gasperini, ma all’Olimpico contro la Lazio non va oltre l’1-1. Succede tutto in due minuti, poco prima dell’intervallo: Odgaard risponde a Isaksen. Da ricordare la (tardiva) passerella concessa a Immobile sotto la Curva Nord.
Con questo pareggio, i biancocelesti vengono superati in un colpo da Sassuolo e Cremonese. I neroverdi vincono 3-1 in rimonta su quella che, a giudicare dalle divise, dovrebbe essere la Fiorentina (incomprensibilmente ultima con 6 punti e 0 vittorie in campionato). Viola in vantaggio con un rigore di Mandragora, poi si scatena Volpato, che pareggia e ispira il sorpasso: nel recupero del primo tempo gol di Muharemovic su errore di De Gea, quindi il tris di Koné nella ripresa.
I grigiorossi, invece, superano 2-0 in casa il Lecce (a segno Bonazzoli e Sanabria).
Ennesimo stop per l’Atalanta, che riesce a perdere anche in casa del Verona, finora a secco di vittorie in Serie A. Giovane, Belghali e Bernede firmano il tris. A Palladino non basta il rigore di Scamacca.

