L’est nucleare
di Carlo Benedetti
di Carlo Benedetti
di Alessandro Iacuelli L’era nucleare in Italia inizia abbastanza presto, precisamente alla fine degli anni ’50 del XX secolo, con il progetto, fortemente innovativo, per una “nave mercantile a propulsione nucleare”. Il progetto, finanziato e guidato dalla Fiat e dall’Ansaldo, venne poi modificato in quello di una nave appoggio per la Marina Militare da 18000…
di Carlo Benedetti Le recenti affermazioni di Berlusconi relative ai bambini che in Cina “ai tempi di Mao venivano bolliti e usati per concimare i campi” sono rimbalzate sino a Grozny, capitale della Cecenia. Ma l’occasione – colta dalle forze che si oppongono alla Mosca di Putin – per diffondere le frasi del nostro premier…
di Luca Mazzucato In queste settimane di lutto in Palestina e in Israele, mentre infuriano a Gaza i bombardamenti e ritornano gli attacchi suicidi, è utile analizzare le ragioni alla base dell’Occupazione israeliana e i mezzi che vengono di volta in volta utilizzati per portare avanti questo progetto coloniale. La strategia a lungo termine…
di Alessandro Iacuelli “Lo scopo principale dell’Alleanza consiste nel salvaguardare la sicurezza dei Paesi membri dissuadendo l’avversario dall’aggressione: ciò significa che l’aggressore potenziale non deve avere alcun dubbio che, ove scatenasse un attacco, andrebbe incontro a rischi del tutto sproporzionati ai vantaggi che potrebbe eventualmente sperare di ricavare”. Scarica il dossier
Rapporto di Cuba sulla Risoluzione 62/3 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite “Necessità di porre fine al blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti d’America contro Cuba “L’Avana, Cuba Scarica il dossier
a cura di Eugenio Roscini Vitali Mentre il popolo sahrawi reclama giustizia e libertà, Rabat fa un altro passo indietro e in tema di diritti umani mette il veto agli stranieri che vogliono accedere ai territori occupati nel 1975. La denuncia è di Human Rights Watch (HRW) che parla di forze dell’ordine che il 19…

C’è un momento in cui anche gli spazi più familiari chiedono di essere rinnovati.
Non perché abbiano perso il loro senso, anzi, ma perché meritano di essere aggiornati.
È quello che abbiamo fatto con il nostro sito: stessa identità, stessa missione, nuovo aspetto.
Tutto quello che vi aspettavate di trovare è al suo posto, solo presentato diversamente da prima.
Abbiamo voluto che ogni visita fosse più in sintonia con il modo in cui oggi si naviga e si legge online.
Un restyling pensato per alleggerire l’esperienza senza alterarne la sostanza,
per far emergere meglio i contenuti che valgono davvero.
Niente rivoluzioni quindi. Niente stravolgimenti identitari.
Solo un aggiornamento grafico che sentivamo necessario e che, ne siamo certi, apprezzerete.
Perché a volte bastano pochi elementi per rinnovare un’esperienza.
La direzione è sempre quella, i valori restano gli stessi.
Abbiamo semplicemente scelto di presentarli in una forma diversa.
Benvenuti nella nostra nuova casa.
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