2005 IN SOFFITTA: CRONACHE DI UN ANNO PERDUTO
di Bianca Cerri

GENNAIO:
Era ora: il 12 gennaio, dopo due anni di genocidi, gli Stati Uniti decidono di
smettere la farsa sulle armi di distruzione di massa. Il 20 gennaio, in una Washington
bianca di neve, George Bush inaugura la sua seconda presidenza con una cerimonia
che non potrebbe essere più spettacolare, oltre che dispendiosa. Alcuni
si divertono a contare i numerosi riferimenti a dio e alla libertà nel
discorso presidenziale ma nessuno si accorge che l’Iraq e l’Afghanistan non vengono
neppure nominati.
In Italia, 17 persone muoiono in un incidente ferroviario. La tragedia suscita
proteste e spinge i lavoratori di TrenItalia a scioperare ma con la paura di rimetterci
il posto di lavoro.
Nelle zone devastate dalla forza dell’onda anomala si continua a cercare eventuali
superstiti e i governi promettono che potenzieranno i sistemi di sicurezza. Gli
aiuti umanitari arrivati non vanno oltre il minimo indispensabile. In Italia hanno
inizio le diatribe sulla gestione dei fondi, che è meglio tralasciare per
carità di patria.
Il 25 gennaio viene giustiziato in Texas Troy Kunkle, 38 anni. Lo stesso giorno,
la Georgia mette a morte Timothy Carr, 34 anni.
Il 30 gennaio, l’Iraq va al voto ma permane un clima di grande incertezza.
La Chiesa Battista di Westboro, USA, condanna senza appello gli omosessuali e
vieterà loro l’ingresso.
FEBBRAIO:
Il primo febbraio, il re del Nepal costringe il governo a dimettersi.
Il 4 febbraio gli astronomi annunciano la comparsa di un vortice polare su Saturno
e chissà che non abbia influenzato George Bush, le cui dichiarazioni
in materia di sicurezza sociale hanno assunto da tempo toni farneticanti. Gli
americani sono risentiti per l’aumento del prezzo dei farmaci, ma il presidente
va avanti per la sua strada e intanto affida la carica di guardasigilli ad Alberto
Gonzales, un Torquemada che avrebbe fatto inorridire i peggiori rappresentanti
dell’Inquisizione.
Il giorno 8, è giustiziato in Oklahoma William Smith, 47 anni.
In Italia, la Lega non perde occasione di strumentalizzare i media di regime
e vomita odio sugli extra-comunitari e sulle pericolosissime bande di zingari
in cerca di pargoli da rapire.
L’11 febbraio si spegne uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi:
Arthur Miller, autore di "Morte di un Commesso Viaggiatore" e di tante
altre cose ancora. Benché avesse militato nel partito comunista, Miller
non era uomo da dogmi. . Negli anni Cinquanta, lo avevano perseguitato per le
sue idee ma lui non si era lasciato intimidire ed aveva resistito ad ogni pressione."Morte
di un Commesso Viaggiatore" è sempre stata criticata "per l’alto
contenuto di teorie marxiste", ma resta ancora oggi un capolavoro assoluto.
Ed è difficile credere che possa esistere un altro autore capace di ispirare
la sinistra USA più di quanto abbia fatto Miller.
Ucciso in un attentato il primo ministro libanese Hariri, che negli ultimi anni
era riuscito a costruirsi un seguito tra i giovani del ceto medio. L’attentato
lo si attribuisce alla Siria. Che sia vero, è tutto da dimostrare.
MARZO:
Dopo 30 giorni di prigionia, viene liberata Giuliana Sgrena, la giornalista
de Il Manifesto rapita in Iraq. Nella fase finale dell’operazione, viene assassinato
dai militari statunitensi Nicola Calipari, funzionario dei Servizi italiani.
Sancito nel sangue l’obbligo dell’obbedienza a Washington.
La totale contraffazione dei media impedisce al pubblico di vedere quanto sta
accadendo in Iraq, che resta uno scenario di guerra a tutti gli effetti. Il
7 marzo arriva a Bagdad il nuovo ambasciatore USA. Si chiama John Bolton e s’intende
subito con il governo locale, completamente asservito agli americani. Bush continua
a parlare di pace, ma se pace ci sarà non potrà che essere una
pace fondata sulla corruzione e sul potere dei capi-clan.
A fronte di uno sganciamento militare del governo italiano dall’Iraq entro la
fine dell’anno, il ministro Martino annuncia che "il nostro impegno in
Afghanistan aumenterà", il che comporterà l’impegno di altri
500 uomini.
Inizia la saga di Terry Schiavo, ridotta allo stato vegetativo da un aneurisma
dal 1990. Benchè ogni anno circa 18.000 americani siano condannati a
morire senza cure, il caso della giovane donna della Florida galvanizza l’attenzione
mondiale come mai era accaduto. Il governatore, fratello del presidente USA,
fa sapere che non si muoverà poiché la Corte Suprema ha deciso
che il caso non può essere riaperto. Dopo 13 giorni di agonia preceduti
da 15 anni di incoscienza Schiavo muore. La legge ha riconosciuto al marito
Michael la facoltà di decidere e Michael decide per la morte di Terry.
Il 21 marzo, nasce a San Patrignano, dove nel 1989 venne rinvenuto morto Roberto
Maranzano, la prima galera privata. Nel linguaggio burocratico del Ministero
della Giustizia, la struttura viene definita "a custodia attenuata",
ma è stata adattata per accogliere 140 persone contro le 10-15 dei reparti
destinati a tossicodipendenti di quelle pubbliche. Il modello è quello
della carceri-lavoro americane, dove i detenuti sono costretti a produrre per
il profitto dei loro carcerieri. A San Patrignano, i detenuti dovranno coltivare
non meno di 16 ettari di vigneti e frutteti in cambio di pochi spiccioli e verrà
avviata anche una produzione di miele. Intanto, i dati del Forum Nazionale per
le Carceri dimostrano che il numero dei suicidi in cella è di 20 volte
superiore a quelli commessi nel mondo libero. San Patrignano dimostra una volta
di più, l’inscindibile legame tra affari e galere.
Il 23 marzo, tragica fine di 14 operai uccisi da un’esplosione in una raffineria
di petrolio del Texas.
APRILE:
Con la morte di Giovanni Paolo II, finisce uno dei pontificati più lunghi
della storia del cattolicesimo. Tanto per ragionare, la realtà dimostra
che fu soprattutto la grande costruzione mediatica attorno alla sua figura a
renderlo popolare come "uomo del dialogo", ma gli osservatori più
attenti sanno che il papa polacco effettuò un tragico giro di vite, tappando
la bocca ai dissidenti e fermando ogni eventuale iniziativa di modernizzazione
all’interno della Chiesa. L’incontro con Pinochet nel 1987 ha portato molti
cattolici ad assumere posizioni critiche nei suoi confronti. Quando si schierò
contro la guerra molti, da una parte all’altra, cambiarono idea su di lui. La
sua morte viene trasformata in un evento unico grazie alla zelante obbedienza
dei giornalisti RAI.
Il 4 aprile, non riuscendo più a sopportare le terribili condizioni carcerarie,
Glen Ocha, condannato a morte in Florida, chiede di essere giustiziato e le
autorità lo accontentano volentieri. Il tempo è denaro.
Il 14 aprile, Joseph Ratzinger diventa il nuovo pontefice. L’ortodossia clericale
più reazionaria indossa la papalina.
Il 28 aprile, anche Mario Centobie, condannato a morte in Alabama, chiede di
essere giustiziato pur di farla finita con le orribili condizioni di vita del
carcere di Atmore, uno dei più antichi e disastrati d’America.
Alle elezioni regionali, così come alle comunali, provinciali ed europee,
l’alleanza di centro destra becca la sua quarta mazzata elettorale nel giro
di 4 anni e, come logica politica vuole, resta incollata alla poltrona.
MAGGIO:
Il 1° maggio, la polizia colombiana uccide un anarchico di 15 anni durante
una manifestazione.
Il 5 maggio, Tony Blair viene rieletto, ma comunque si tratta di una sconfitta,
perché il suo partito perde 60 seggi.
Il 21 maggio, Lynne England, la soldatessa USA passata alla storia per una foto
in cui tiene un uomo nudo al guinzaglio, viene condannata dai giudici a tre
anni di reclusione e con lei viene condannata anche Sabina Hartmann. Il generale
Hood ci tiene a chiarire che quando le due donne torturavano i prigionieri,
non erano ancora stati fissati "parametri precisi sul trattamento carcerario".
La Convenzione di Ginevra non si studia a West Point.
L’11 del mese, 4 persone perdono la vita durante una manifestazione anti-americana
in Afghanistan e in Uzbekistan esplodono contestazioni.
Giustiziati Vernon Brown (Missouri, 51 anni) ed Earl Richmond (North Carolina,
43 anni).
GIUGNO:
Il 2 giugno viene giustiziato in Alabama Jerry Paul Henderson, 58 anni.
Il 7 del mese, l’Unione Europea apre la procedura sul deficit contro l’Italia.
In Bolivia, una rivolta popolare provoca le dimissioni del presidente Mesa.
I Cpt furono istituiti con la legge 40/1998 (detta anche Turco/Napolitano)
e sono destinati al trattenimento di migranti cosiddetti "irregolari"
e "clandestini" formalmente in attesa di espulsione. Ma all’inizio
di giugno, sul governo italiano piovono proteste e denunce da tutte le parti
per quanto accade nei Cpt, la cui funzione non dovrebbe essere solo repressiva,
ma anche disciplinante. Il fatto che siano gestiti da un’associazione facente
capo al fratello del Ministro Giovanardi, non aiuta. Ma ripropone il binomio
soldi/galere.
Con il deposito, negli ultimi giorni di giugno, della sentenza per piazza Fontana,
la Cassazione conferma l’assoluzione per i tre neo-fascisti ultimi imputati
per la strage. A questo punto, la strage è opera degli Ufo.
Il 12 giugno il referendum sulla fecondazione assistita, destinato ad abrogare
la pessima legge 40, non raggiunge il quorum. L’Italia perde un’ottima occasione
per diventare un paese normale.
LUGLIO:
Il giorno sette, in cui Londra si vede assegnare le olimpiadi del 2012, una
bomba uccide 56 persone. Gli attentatori pensano di intervenire così
con il terrore nella riunione del G8. Non fermeranno il G8 e tanto meno le proteste
delle organizzazioni alternative.
La sera dell’8 luglio intorno alle 23,00 un folto gruppo di fascisti di Alternativa
Sociale aggredisce a Taranto un centro sociale, ma la polizia arresta un anarchico.
Così impara a difendersi.
Secondo la polizia inglese, gli attentatori di Londra sono 4 giovani pakistani.
Giustiziati Michael Pennington (Oklahoma) e Robert Conklin, Georgia.
Il 13 luglio, 30 bambini iracheni, in fila per ricevere dolci dagli americani,
vengono spazzati via da una bomba.
Il 22 luglio, la polizia inglese uccide un brasiliano credendolo un terrorista.
Portava uno zainetto: imperdonabile.
AGOSTO:
Allo scoccare della mezzanotte del 14 agosto, i coloni israeliani fanno i bagagli
ed iniziano ad abbandonare Gaza. Non tutto fila liscio e gli incidenti saranno
numerosi.
La madre di un soldato americano caduto in Iraq si accampa dove Bush sta trascorrendo
le vacanze.
L’uragano Katrina ha distrutto New Orleans. La città più viva
d’America, capitale della musica più bella, diventa una pozzanghera putrida
dove vivere è impossibile. Un bilancio provvisorio parla di 80 morti
ma la realtà si rivelerà molto più tragica. Bush afferma
che si prenderà le proprie responsabilità ma intanto se la ride
con i colleghi repubblicani prospettando una ricostruzione che farà felici
i palazzinari già giunti sul posto. La città è stata più
volte ingannata dai politici e dalle loro promesse vane. Sia Reagan che Clinton
avevano venduto tonnellate di aria fritta ai suoi abitanti e la popolazione
non si aspetta più nulla da Washington. Qualcuno ricorda che un bel giorno,
il presidente Ford invitò gli abitanti di New Orleans a schiattare.
Le case dei poveri sono spazzate via e le forze dell’ordine si preoccupano giustamente
di mantenere l’ordine. Aprono il fuoco contro chiunque si avvicini alle case
dei ricchi.
La zona del Bayou è completamente distrutta, comprese le galere dove
quattro uomini annegano nelle proprie celle invase dall’acqua. Nonostante le
autorità fossero state avvertite del rischio, i detenuti sono stati abbandonati
senza cibo ed acqua per quattro giorni e i più sfortunati non hanno avuto
scampo.
Solo cinque giorni prima l’arrivo di Katrina, cento persone si erano radunate
per un incontro sullo stato dei poveri a New Orleans. Dopo l’uragano, un milione
di indigenti ha perso la casa. I danni superano i 30 miliardi di dollari. In
Louisiana viene dichiarata la legge marziale e la tragedia avrà terribili
conseguenze per i poveri. I soccorsi non arrivano in tempo ma in compenso elicotteri
militari sorvolano il quartiere francese, dove i costi delle abitazioni aumenteranno
del 10-15% pochi giorni dopo il passaggio di Katrina.
Intanto, continua la guerra in Iraq, che registra un costo giornaliero superiore
a quello di tutte le altre. Il 28 agosto viene presentata la Nuova Costituzione
Irachena. Una Magna Charta che parla di un paese multietnico e di repubblica
rappresentativa plurilingue, ecc. ma si continuano a vedere solo esplosioni.
SETTEMBRE:
I ghetti di New Orleans non fanno ancora paura ma non servono neppure più
alle politiche del controllo: saranno eliminati?. Il 15 settembre, Bush tiene
un esasperante discorso privo di ogni logica ma pieno di intenzioni ipocrite
contro l’emarginazione. Ma se fallisse la ricostruzione di New Orleans, il paese
perderebbe un tesoro culturale impagabile. Gli abitanti si sentono impotenti.
Per anni ed anni, le grandi compagnie petrolifere hanno pompato miliardi di
dollari dai bayous e l’erosione della costa, l’inquinamento, le malattie e la
povertà hanno tolto loro la volontà di lottare.
Il 2 settembre, l’UNICEF informa che almeno 400.000 bambini sono rimasti senza
casa. Quelli senza assistenza sono da sempre decine di milioni.
Il 3 settembre il Consiglio dei Ministri approva la riforma della Banca d’Italia.
Il mondo non è col fiato sospeso.
Il 14 settembre, viene giustiziata in Texas Frances Newton, terza donna messa
a morte nello stato dopo la ripresa delle esecuzioni (1976).
Un continente fortezza è un blocco di nazioni che uniscono le forze per
ottenere accordi commerciali favorevoli da altri paesi e che allo stesso tempo
pattugliano le proprie frontiere esterne per non far passare i cittadini di
quegli stessi paesi. Ma nella notte tra 26 e 27 settembre, la Fortezza Europa
viene penetrata attraverso la frontiera ispano-,marocchina e la repressione
non si fa attendere. Si scopre così che tra Zapatero e gli altri, almeno
ad occhio e croce, le differenze in tema d’immigrazione non sono poi molte.
Giustiziato in Indiana Paul Matheney.
OTTOBRE:
Il giorno 8 un terremoto con una magnitudo di 7,6 gradi colpisce il Pakistan
e viene avvertito anche in India e Bangladesh. Quasi 40.000 morti e tra essi
un italiano. Le raccolte di fondi non saranno probabilmente sufficienti a riparare
la devastazione.
Il 9 ottobre l’Italia si avventa sulla ghiotta notizia del malore di Lapo Elkann,
nuovo uomo della Fiat, ricoverato in coma "farmacologico", leggasi
per una scorpacciata di coca e oppio. Tra l’altro, il fatto che Lapo si sia
sentito male in casa di un transessuale ed in compagnia di altri due, rende
più appetitosa ancora la notizia. E’ però l’unico caso nel quale
detenere e consumare cocaina non verrà considerato un reato.
La polizia italiana e quella rumena firmano un accordo di collaborazione per
la lotta alla droga. Adesso si che i trafficanti tremano!
I neuro psicologi valutano le reazioni di una donna colpita da indebolimento
progressivo delle funzioni cerebrali. Il soggetto rimane indifferente a marito
e figli ma si elettrizza sentendo anche soltanto mormorare il nome di Berlusconi.
Comprensibilmente la cosa va ben al di là dell’umana comprensione. Mugugni
di rabbia all’interno di AN: possibile che non si riesca a trovare neppure uno
straccio di paziente disposto a fare lo stesso con Fini?.
Non ce n’era bisogno, ma va dato atto all’Espresso di aver fatto conoscere
la brutalità dei CPT. Qualcuno si chiede perché l’opposizione
finga di cadere dalle nuvole. La giuliva Livia Turco raggiunge toni da Commedia
dell’Arte senza nessuna autocritica, ci mancherebbe. Ma il giornalista ha dimostrato
un grande coraggio realizzando un reportage che supera in qualità e contenuti
il lavoro di quasi tutti i suoi colleghi.
Inizia, ed è ancora farsa, il processo a Saddam. Il personaggio si presta
bene a finire fucilato o impiccato. Innocente non è di certo, ma meglio
non cadere nel tranello di accollare a lui ed a lui soltanto le responsabilità
della distruzione del suo paese.
Il 24 ottobre muore Rosa Parks, una delle maggiori figure della lotta per i
diritti civili degli afro americani.
NOVRMBRE:
Il quattro novembre lo stato americano del Delaware giustizia Brian Steckel.
Il 7 si svolge a Roma un convegno organizzato dai DS sulle "Nuove Sfide
della Difesa Italiana". Neppure l’ombra di una critica alla guerra in sé:
per l’acuto Minniti è impensabile rinunciare all’uso della forza. Anche
Fassino è d’accordo: bisogna mostrare i muscoli. Non certo i suoi, per
carità.
Sempre il 7 novembre, inizia la rivolta delle banlieu, cha ha origine nella
miseria dei quartieri periferici. Costruiti inizialmente per i francesi di ritorno
dall’Algeria, sono stati abbandonati a sé stessi. Gli abitanti, per lo
più di origine africana, vivono in costruzioni che non conoscono manutenzione
mentre loro non conoscono la parola futuro.
Il 17 novembre viene approvata la riforma costituzionale voluta dalla destra.
Va detto che si tratta di un passo compiuto con le modalità previste
dall’art.138, che regolamenta proprio le modifiche della stessa Costituzione.
Che non autorizza però il soffocamento del paese.
DICEMBRE:
L’amministrazione Bush, in associazione (a delinquere) con il governo iracheno
rinnovano lo sdegno del mondo intero offrendo le tristi immagini di cadaveri
inceneriti dal fosforo lanciato dalle truppe americane sui cittadini iracheni
più inermi. In tanti si chiedono se l’orrore del duo Bush/Cheney avrà
mai fine. Intanto, pur di negare la libertà ai cinque detenuti cubani
accusati di aver scoperto piani terroristici made in Usa contro Cuba, gli USA
sistemano il codice penale come conviene a Washington.
Viene assegnato ad Harold Pinter il premio Nobel per la letteratura.
In Bolivia viene eletto presidente il leader del Mas, Movimento al Socialismo,
Evo Morales.
Nella notte tra 13 e 14 dicembre viene eseguita la condanna a morte di Stanley
"Tookie" Williams mentre fuori dal carcere di Saint Quentin almeno
duemila persone protestano. Un oltraggio ai diritti umani che ferisce il mondo
intero, tanto che le autorità austriache decidono di cambiare nome allo
stadio della città di Graz, che fino a quel momento ha portato il nome
di Arnold Schwarzenegger, nato a Graz e divenuto governatore della California.
E’ stato proprio il suo rifiuto di concedere clemenza a determinare il destino
di Williams. Per il giornalista Michael Linder, che era tra le persone presenti
all’esecuzione, "quella pratica medica" è piuttosto complicata:
PRATICA MEDICA???!.
In Missouri si riaccende la battaglia per la ricerca sulle cellule staminali.
Ci si attende molto dalla ricerca ma la destra religiosa si ostina ad osteggiarla.
I ricercatori si trasferiranno altrove per continuare a lavorare. La destra
religiosa è riuscita ad instillare un senso di frammentazione, risentimento
e marginalizzazione anche negli scienziati più devoti. Non ce n’era bisogno.
Tra arresti e dimissioni viene sgominata l’associazione dei furbetti del quartierino,
gnomi pieni di fantasia che volevano sedersi a tavola senza essere stati invitati.
Dovevano acquistare banche, giornali e politici: hanno acquistato fama di scemi.
Si dimette dalla Banca D’Italia il Governatore Fazio, più che altro un
fazioso.
Il 29 dicembre Viene eletto Draghi in sostituzione di Fazio. Per le tasche degli
italiani non cambia niente.

