Altrenotizie - Fatti e notizie senza dominio

Ven
18 Agosto 2017
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Quello che so di lei

Hits smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon

di Sara Michelucci

Opposti che si respingono, ma che, allo stesso tempo sono destinati ad attrarsi e a provare a capirsi. In Quello che so di lei, Martin Provost costruisce una storia sulla base di un suo ricordo d'infanzia. Claire è un'ostetrica meravigliosamente dotata, con un talento naturale nel mettere al mondo i neonati con gesti dolcissimi.

Ma nel corso degli anni, i suoi modi delicati, il suo senso di orgoglio e di responsabilità sono entrati in conflitto con i metodi più improntati all'efficienza delle moderne strutture ospedaliere.

Più vicina alla fine della sua carriera che all'inizio, Claire comincia a mettere in discussione il suo ruolo e la sua professione. Un giorno riceve una strana telefonata. Una voce riemerge dal passato: Béatrice, la stravagante e frivola amante del suo compianto padre, ha notizie importanti e urgenti da darle e vuole rivederla, trent'anni dopo essere scomparsa nel nulla all'improvviso.

Agli antipodi in tutti i sensi, la super-coscienziosa Claire - che rasenta l'inibizione - e lo spirito libero, amante della vita Béatrice, impareranno ad accettarsi l'un l'altra e, rivelandosi reciprocamente antichi segreti, inizieranno a recuperare gli anni perduti.

Il regista dosa sapientemente gli opposti sentimenti che prova Claire nei confronti della matrigna e, allo stesso tempo, mostra una dualità anche nelle caratteristiche stesse delle due donne, le quali anche se agli antipodi, sapranno ritrovarsi.

Commedia e dramma si alternano bene e non si può fare altro che ridere e piangere di fronte alle storie delle due protagoniste e a quello che gli ruota intorno. Molto brave le attrici Catherine Deneuve, Catherine Frot, che riescono a conferire ai personaggi la giusta dose di veridicità e originalità, senza eccedere.

Quello che so di lei (Francia 2017)
REGIA: Martin Provost
ATTORI: Catherine Deneuve, Catherine Frot, Olivier Gourmet, Quentin Dolmaire, Mylène Demongeot, Pauline Etienne, Marie Gili-Pierre, Audrey Dana, Karidja Touré, Ingrid Heiderscheidt
SCENEGGIATURA: Martin Provost
FOTOGRAFIA: Yves Cape
MONTAGGIO: Albertine Lastera
MUSICHE: Grégoire Hetzel
PRODUZIONE: Curiosa Films, France 3 Cinéma, Versus Production
DISTRIBUZIONE: BIM Distribuzione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Edicola internazionale

Internazionale.it
I link ai giornali di tutto il mondo

Le ragioni del no alla TAV

Notav

 

 

 

 


Appello per un ripensamento del progetto di nuova linea ferroviaria Torino – Lione, Progetto Prioritario TEN-T N° 6, sulla base di evidenze economiche, ambientali e sociali.

Leggi tutto

Cuba

Il terrorismo
contro Cuba
a cura di:
Fabrizio Casari
Sommario articoli

Questo sito è ottimizzato per
 
Firefox