Altrenotizie - Fatti e notizie senza dominio

Dom
30 Aprile 2017
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Jackie

Hits smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon

di Sara Michelucci

Non è mai facile raccontare in un film la biografia di personaggi famosi, ma nel caso di Pablo Larraín si può dire che il risultato sia più che positivo. In Jackie, il regista cileno segue le vicende di Jacqueline Kennedy cinque giorni dopo l'assassinio di suo marito, il presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy, avvenuto nel 1963 a Dallas in Texas.

Jacqueline Kennedy aveva solo 34 anni ed era una donna piena di stile, ma anche imperscrutabile. Non ci mise molto a diventare un'icona, una delle donne più famose e ammirate. Dalla moda agli abiti di Chanel o al gusto per gli arredi e le arti, Jackie era un modello da imitare per molte donne.

Ma qualcosa cambiò dopo quel viaggio a Dallas, in cui il presidente trovò la morte. L'abito rosa di Jackie si macchiò di sangue e quell'alone di morte le restò addosso per il resto della sua esistenza.

Quando Jackie salì sull'Air Force One per tornare a Washington, il suo mondo era crollato. Quel sogno costruito insieme al marito sembrò svanire per sempre, oppressa dal dolore per la perdita del suo amato, ma anche di un intero mondo.

Nella settimana successiva la sua vita cambiò radicalmente e dovette occuparsi di tutto e da sola: consolare i suoi due bambini, lasciare la casa su cui aveva speso tante energie e pianificare le esequie di suo marito. Sette giorni che sarebbero stati decisivi nel delineare sia l'immagine e l'eredità di Kennedy sia il modo in cui lei stessa sarebbe stata ricordata.

Brava anche Natalie Portman, che conferisce al personaggio un certo spessore, in un biopic che non racconta solo la storia di una donna, ma di un Paese in un momento storico particolare, senza cadere in facili luoghi comuni. 

Jackie (Usa 2016)
REGIA: Pablo Larraín
ATTORI: Natalie Portman, Peter Sarsgaard, John Hurt, Billy Crudup, Greta Gerwig, Max Casella, Beth Grant
SCENEGGIATURA: Noah Oppenheim
FOTOGRAFIA: Stéphane Fontaine
MONTAGGIO: Sebastián Sepúlveda
MUSICHE: Mica Levi
PRODUZIONE: Bliss Media, Fabula, LD Entertainment
DISTRIBUZIONE: Lucky Red

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Edicola internazionale

Internazionale.it
I link ai giornali di tutto il mondo

Le ragioni del no alla TAV

Notav

 

 

 

 


Appello per un ripensamento del progetto di nuova linea ferroviaria Torino – Lione, Progetto Prioritario TEN-T N° 6, sulla base di evidenze economiche, ambientali e sociali.

Leggi tutto

Cuba

Il terrorismo
contro Cuba
a cura di:
Fabrizio Casari
Sommario articoli

Questo sito è ottimizzato per
 
Firefox