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Sab
21 Ottobre 2017
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È già Juve-Napoli

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di redazione

Juve e Napoli approfittano del passo falso dell’Inter e si portano da sole in testa alla classifica, ancora a punteggio pieno dopo cinque giornate. Per i bianconeri massimo risultato con il minimo sforzo: 1-0 casalingo contro la Fiorentina. Decide l’incontro in avvio di ripresa Mandzukic su assist di Cuadrado, poi gli uomini di Allegri non rischiano quasi mai. Espulso Badelj tra i viola.

Il Napoli invece passeggia nel secondo tempo su quel che rimane di una disastrata Lazio, falcidiata dagli infortuni in difesa. La prima frazione si chiude con i biancazzurri in vantaggio per 1-0 grazie a un gol di De Vrij. Poi però nell’intervallo l’olandese è costretto a uscire per infortunio. In precedenza già Bastos aveva dovuto lasciare il campo per infortunio. Non il massimo che ti possa accadere contro l’attacco più prolifico d’Europa.

Risultato: gli azzurri segnano 3 gol nei primi 13 minuti della ripresa. Il terzo è una gemma di Mertens, che insacca da lontano e in posizione defilata sfruttando il posizionamento di Strakosha, fuori dai pali dopo un’uscita. Dopo di che si fa male anche Basta, costretto a uscire in barella. E inzaghi aveva già finito i cambi. Il quarto gol dei partenopei arriva nel recupero, su rigore.

La Lazio resta così a 10 punti e viene scavalcata in un colpo solo da Milan e Torino. I rossoneri vincono facilmente in casa contro la Spal: il 2-0 finale porta le firme di Rodriguez e Kessié, entrambi a segno su rigore.

Ben più spettacolare la partita dei granata, vittoriosi per 3-2 in casa di una combattiva Udinese. La formazione di Mihajlovic va avanti 2-0 prima con Belotti, poi con una sfortunatissima autorete di Hallfredsson. Nella ripresa i friulani accorciano con De Paul su rigore, ma subito dopo Ljaji la chiude di nuovo. Il punto del 2-3 lo mette a segno Lasagna.

In tema di autogol, però, il campione di questa giornata è il Benevento, che si segna da solo due dei quattro gol incassati dalla Roma. Per gli altri due, nemmeno a dirlo, ci pensa Dzeko. I giallorossi salgono così a 9 punti, mentre i campani rimangono desolatamente a quota 0.

Appena un punto sopra il Benevento c’è il Crotone, che stavolta si fa travolgere dall’Atalanta. I bergamaschi passano tre volte nel primo tempo con Petagna, Caldara e Ilicic (autore di una vera magia su azione personale). E poi altre due volte nella ripresa, entrambe con Gomez. La seconda con un cucchiaio su rigore. Per i calabresi, perlomeno, la soddisfazione di segnare il primo gol in questo campionato. Lo marca Tumminello.

Completano il quadro della giornata lo 0-0 fra Verona e Sampdoria, l’1-0 del Sassuolo in casa del Cagliari (decide Matri su rigore) e l’1-1 fra Genoa e Chievo (in rete Laxalt ed Hetemaj).

 

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