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30 Aprile 2017
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Napoli-Juve, il pari piace solo alla Roma

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di redazione

Il primo dei due incontri ravvicinati fra Juve e Napoli si chiude con un pareggio che serve solo alla Roma. Al San Paolo, dove mercoledì si ritroveranno per la semifinale di ritorno di Coppa Italia, bianconeri e nerazzurri danno vita a una bella partita.

A sbloccare il punteggio ci pensano gli ospiti dopo sette minuti, grazie a un’incursione vincente di Khedira. Ma con il passare del tempo i padroni di casa allestiscono una reazione convincente, fino a trovare l’1-1 nella ripresa con Hamsik. La squadra di Sarri rischia anche di vincere, ma le sue speranze si infrangono su un palo clamoroso colpito da Mertens.

"Un punto importante in una partita difficile: gli scudetti si vincono anche così", commenta l’allenatore juventino, Massimiliano Allegri, al termine della gara.

Eppure, grazie a questo risultato la Roma – vittoriosa sabato all’Olimpico per 2-0 sull’Empoli, doppietta di Dzeko – riduce a sei i punti di svantaggio sulla capolista e torna a sperare nelle proprie possibilità di rimonta. Allo stesso tempo i giallorossi aumentano a 4 le lunghezze di vantaggio sul Napoli.

Gli azzurri rimangono saldamente al terzo posto, ma vengono avvicinati dalla Lazio, a -4 dalla zona Champions League dopo la vittoria per 2-1 sul campo del Sassuolo nell’altro anticipo di giornata.

Tiene il passo europeo anche l’Atalanta, che a Marassi strapazza 5-0 il Genoa: ad aprire le marcature è una rovesciata vincente di Conti, seguita dalla tripletta del Papu Gomez e da una rete di Caldara. Per i rossoblù espulso Pinilla. I bergamaschi si portano così momentaneamente a +3 sull’Inter, impegnata questa sera a San Siro contro la Sampdoria.

Chi invece perde contatto con il treno europeo è il Milan, che viene clamorosamente fermato sull’1-1 a Pescara. Che per i rossoneri non fosse giornata lo dimostra subito Donnarumma, che sbaglia lo stop su un retropassaggio di Paletta e fa scivolare il pallone nella propria rete. In realtà il tempo per rimediare non mancava, ma la squadra di Montella, dopo aver trovato il pari con Pasalic prima dell’intervallo, non riesce a completare la rimonta nella ripresa, e anzi in un paio di occasioni rischia perfino di incassare il secondo gol.

La giornata di gloria delle neopromosse si completa con lo storico 2-1 del Crotone sul campo del Chievo: gol di Ferrari e Falcinelli, intervallati dal momentaneo pareggio di Pellissier. Per i calabresi si tratta del primo successo esterno di sempre in Serie A.

Aggiorna un record personale anche Belotti, che nel giorno della sua centesima partita nel massimo campionato va ancora a segno e raggiunge Dzeko in cima alla classifica marcatori con 23 reti. Il Gallo però non riesce a portare al successo il suo Torino, fermato sul 2-2 dall’Udinese.

Chiudono il quadro della giornata la vittoria di misura della Fiorentina sul Bologna (rete di Babacar) e il 3-1 del Cagliari sul campo del Palermo (doppietta di Jonita e 13esimo gol stagionale di Borriello).

 

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