Altrenotizie - Fatti e notizie senza dominio

Dom
26 Marzo 2017
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

La Juve cade, la Roma sogna

Hits smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon

di redazione

La Juventus perde la quarta partita in trasferta di questa stagione. Stavolta, ai bianconeri è fatale il campo del Franchi, dove la Fiorentina s’impone grazie alle reti di Kalinic e Badelj. Al 58esimo i Campioni d’Italia riaprono la gara con il sogno di Higuaìn, ma nemmeno 6 minuti di ricuperi bastano a trovare il pari. A questo punto la Juve ha solo un punto di vantaggio sulla Roma, ma anche una gara da recuperare (quella contro il Crotone).

Il passo falso della Juventus alimenta i sogni di rimonta della squadra di Spalletti, che, dopo l’1-0 a Marassi della settimana scorsa, vince un’altra partita in trasferta di misura. Decide la gara un destro al volo di Nainggolan dopo 12 minuti su assist delizioso di Strootman. Dzeko, invece, conferma il suo momento di forma non brillantissimo sparando alle stelle un calcio di rigore e fallendo altre occasioni. I giallorossi salgono così a 44 punti, mantenendo 3 lunghezze di vantaggio sul Napoli e 4 sulla Lazio.

Negli stessi minuti, infatti, gli azzurri di Sarri battono 3-1 il Pescara. A San Paolo succede tutto nella ripresa: apre le marcature Tonelli (al secondo gol consecutivo), dopo quattro minuti la chiude Hamsik. Il punto della sicurezza lo segna come al solito Mertens, già al 12esimo gol in questo campionato. Il gol della bandiera degli abruzzesi arriva grazie a un rigore trasformato da Caprari.

Giornata più difficile per la Lazio, che vince contro l’Atalanta, ma è costretta a una rimonta. All’Olimpico è la squadra di Gasperini a passare in vantaggio con il quarto gol in Campionato di Petagna, completamente dimenticato in mezzo all’area di rigore dai centrali laziali. I padroni di casa però riescono a reagire e trovano il pari con Milinkovic Savic alla fine del primo tempo. La rete della vittoria porta la firma di Immobile (11esimo gol), che nella ripresa si procura e trasforma un calcio di rigore.

In attesa di Torino-Milan (che si giocherà questa sera alle 20 e 45), l’Inter aggancia in classifica i cugini a 36 punti superando 3-1, in uno degli anticipi di giornata, un Chievo come sempre combattivo. Anche in questo caso si tratta di una rimonta: al gol nel primo tempo di Pellissier (103 in Serie A) rispondono nella ripresa prima Icardi, poi Perisic al 41esimo e ancora Eder al 95esimo. E' la quinta vittoria consecutiva dei ragazzi di Pioli. Ottimo l'esordio di Gagliardini e Kondogbia comincia a somigliare a quello visto a Monaco.

A metà classifica, il Cagliari spazza via il Genoa con un 4-1 che non ammette appello. Dopo il vantaggio genoano siglato dal cholito Simeone, i padroni di casa si scatenano con una doppietta di Borriello (che arriva così a ben 7 gol contro la sua ex squadra) intervallati da una rete di Joao Pedro e seguiti da un rigore trasformato da Farias.

Con lo stesso punteggio il Sassuolo si sbarazza del Palermo. Curiosamente, anche in questo caso sono gli ospiti a passa in vantaggio (in rete Quaison), ma poi i neroverdi dilagano con una doppietta di Matri (la prima con questa maglia), con un gran gol in pallonetto di Ragusa e con il punto esclamativo finale di Politano.

Oltre allo 0-0 fra Sampdoria ed Empoli, chiude il quadro della giornata l’ennesima sconfitta del Crotone, stavolta per mano del Bologna. A decidere l’incontro è un destro vincente da fuori area scagliato al 51esimo da Dzemaili.

 

Edicola internazionale

Internazionale.it
I link ai giornali di tutto il mondo

Le ragioni del no alla TAV

Notav

 

 

 

 


Appello per un ripensamento del progetto di nuova linea ferroviaria Torino – Lione, Progetto Prioritario TEN-T N° 6, sulla base di evidenze economiche, ambientali e sociali.

Leggi tutto

Cuba

Il terrorismo
contro Cuba
a cura di:
Fabrizio Casari
Sommario articoli

Questo sito è ottimizzato per
 
Firefox