Altrenotizie - Fatti e notizie senza dominio

Lun
1 Maggio 2017
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Milano cade

Milano cade

di redazione

Con un tuffo sincronizzato, Inter e Milan perdono tre punti su tutte le concorrenti per la corsa all’Europa. La grande sorpresa di questa 33esima giornata arriva da San Siro, dove i rossoneri riescono nell’impresa di farsi battere per 2-1 dall’Empoli. Gli eroi di giornata per i toscani sono Mchedlidze e Thiam, a segno con un gol per tempo. I padroni di casa riaprono la partita con Lapadula, ma non è destino: Skorupski para tutto, compreso un rigore di Suso. In questo modo il Milan scivola a -5 dall’Atalanta e a -6 dalla Lazio, ma grazie alla sconfitta dell’Inter conserva comunque il sesto posto, l’ultimo buono per il treno europeo.

Da parte sua, la squadra di Pioli può continuare a sperare. Dopo il tonfo dei cugini, i nerazzurri rimangono a -2 dalla sesta posizione malgrado la débacle di sabato sera al Franchi. Il 5-4 subito dalla Fiorentina, però, non è certo indolore: primo perché ora i viola sono a un solo punto di distanza, secondo perché questo risultato sancisce probabilmente il divorzio fra società e allenatore. Per non essere considerato un semplice traghettatore Pioli avrebbe avuto bisogno di un posizionamento di prestigio a fine anno, come un terzo o un quarto posto. E il sogno ormai sembra svanito.

Un altro passo falso di giornata è quello del Napoli, che sul campo del Sassuolo non riesce ad andare oltre il pareggio. Il 2-2 finale in realtà è addirittura un punto guadagnato dagli azzurri, che si salvano dalla sconfitta solo grazie a una zampata vincente del redivivo Milik. Ma il pari può significare l’addio definitivo al sogno di agguantare il sesto posto, che significa qualificazione in Champions diretta, senza preliminari.

La Roma, infatti, stasera gioca contro il debolissimo Pescara e ha l’occasione di scappare a +4 sui partenopei. In caso di mancato successo dei giallorossi, invece, lo scudetto aritmetico della Juventus sarebbe sempre più vicino, visto che nel posticipo di giornata i bianconeri hanno liquidato il Genoa con un poker in scioltezza (sul tabellino un autogol di Munoz, poi le reti di Dybala, Mandzukic e Bonucci).

Ai gradini successivi della classifica, Lazio e Atalanta consolidano rispettivamente il quarto e quinto posto sfruttando la caduta delle milansesi. La vittoria dei bergamaschi arriva nella partita delle 12 con un emozionante 3-2 in rimonta sul Bologna (gol di Conti, Freuler, Destro, Di Francesco e Caldara).

Con questo risultato la squadra di Gasperini scavalca per qualche ora in classifica la Lazio, che però alle 15 risponde disintegrando il Palermo. È vero, i biancocelesti attaccano con energia e velocità, ma la difesa dei siciliani non è proponibile a questi livelli. A metà del primo tempo il risultato è di 5-0 per i capitolini, a segno due volte con Immobile e tre volte con Keità. Prima di ieri, l’unica squadra che in A aveva segnato 5 gol nei primi 26 minuti era stata la Juventus (contro la Fiorentina) nel 1938. Alla fine il risultato è un set di tennis con doppio break: 6-2.

In zona retrocessione il Crotone non molla e trova i 3 punti sul campo della Sampdoria (le reti di Falcinelli e Simy rimontano il vantaggio iniziale dei blucerchiati con Schick, autore di un altro gioiello). I calabresi però sono davvero sfortunati, perché l’imprevedibile vittoria dell’Empoli a San siro li mantiene a -5 dalla salvezza.

In mezzo alla classifica, fra quelle squadre che ormai non hanno più nulla da chiedere a questo Campionato, completano il quadro della giornata il 3-1 del Torino sul campo del Chievo (gol di Ljajic, Zappacosta, Pellissier e Iago Falque) e il 2-1 interno dell’Udinese sul Cagliari (in rete Perica dalla panchina, poi Angella e Borriello).

 

Consumo di suolo, c’è chi dice no

Consumo di suolo, c’è chi dice no

di Tania Careddu

Negato, alterato nelle sue fisiologiche funzioni chimico-fisiche e biologiche, il suolo italiano è pressoché consumato. Da un’urbanizzazione selvaggia, con usi e coperture del territor...

Lasciati andare

Lasciati andare

di Sara Michelucci

Un Toni Servillo dall'alta carica comica quello di Lasciati andare , film firmato da Francesco Amato che promette bene sin dalle scene iniziali. Una commedia italiana che, finalmente, ri...

L’Aquila che non vola

L’Aquila che non vola

di Tania Careddu

“Nel centro storico, e non solo, si respira un’aria di precarietà, ma anche la forza di andare avanti (…) Ogni mattina non sappiamo se troveremo parcheggio o se troveremo aperta la str...

Nucleare Iran: accordo a rischio

Nucleare Iran: accordo a rischio

di Mario Lombardo

La scadenza del primo obbligo di notifica al Congresso americano da parte dell’amministrazione Trump circa lo stato dell’accordo sul nucleare iraniano del luglio 2015 (JCPOA) ha forni...

JPAGE_CURRENT_OF_TOTAL

Edicola internazionale

Internazionale.it
I link ai giornali di tutto il mondo

Le ragioni del no alla TAV

Notav

 

 

 

 


Appello per un ripensamento del progetto di nuova linea ferroviaria Torino – Lione, Progetto Prioritario TEN-T N° 6, sulla base di evidenze economiche, ambientali e sociali.

Leggi tutto

Cuba

Il terrorismo
contro Cuba
a cura di:
Fabrizio Casari
Sommario articoli

Questo sito è ottimizzato per
 
Firefox

Syndicate

feed-image Feed Entries